Consultazioni 8-9 giugno 2025: rimborso ai Comuni per le spese elettorali, assegnati oltre 93 milioni di Euro

Il Ministero dell’Interno ha pubblicato il Decreto che ridefinisce l’ammontare complessivo dei fondi destinati al rimborso delle spese sostenute dai Comuni per l’organizzazione tecnica e l’attuazione delle Consultazioni referendarie e amministrative svoltesi l’8 e 9 giugno 2025

Il Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari interni e territoriali – Direzione centrale per la Finanza locale, ha pubblicato il Decreto 1° agosto 2025, che ridefinisce l’ammontare complessivo dei fondi destinati al rimborso delle spese sostenute dai Comuni per l’organizzazione tecnica e l’attuazione delle Consultazioni referendarie e amministrative svoltesi l’8 e 9 giugno 2025. Le risorse disponibili, al netto degli oneri per il trattamento economico dei componenti dei seggi, ammontano a 93.425.873,00 Euro.

Il Provvedimento annulla e sostituisce il precedente Decreto 19 giugno 2025, tenendo conto della necessità di includere le maggiorazioni spettanti agli Scrutatori aggiuntivi per le Sezioni presso Strutture sanitarie e sedi di voto domiciliare (art. 2 della Legge n. 199/1978), inizialmente non considerate.

Parametri di riparto distinti per tipologia di consultazione

L’assegnazione delle somme ai Comuni avviene sulla base di parametri differenziati a seconda della tipologia di consultazione e del numero di Sezioni elettorali:

  • Comuni con sole consultazioni referendarie (5 schede):
    • Euro 564,7058 per Sezione
    • Euro 1,1719 per Elettore
    • Maggiorazione del 40% per Comuni con ≤3 Sezioni (pari a Euro 790,5881/Sezione e Euro 1,6407/elettore)
  • Comuni con Consultazioni referendarie abbinate ad amministrative (6 schede):
    • Euro 470,5882 per Sezione
    • Euro 0,9766 per Elettore
    • Maggiorazione del 40% per Comuni con ≤3 sezioni (pari a Euro 658,8233/sezione e Euro 1,3672/elettore).

Il riparto tiene conto dei dati aggiornati su Sezioni ed Elettori alla data del 31 dicembre 2024, secondo l’ultima rilevazione semestrale della Direzione centrale per i Servizi elettorali.

Modalità di erogazione: acconto e saldo

Il rimborso a ciascun Ente sarà effettuato in due fasi:

  1. Acconto pari al 90% dell’importo spettante, secondo quanto indicato nel prospetto allegato al Decreto.
  2. Saldo finale sulla base del rendiconto delle spese presentato dal Comune e delle verifiche svolte dalla Prefettura territorialmente competente.

Il Decreto è stato trasmesso alle Prefetture e sarà pubblicato nella sezione “I Decreti” del sito web del Dipartimento per gli Affari interni e territoriali.