Nel primo trimestre 2015 l’indebitamento netto delle Amministrazioni pubbliche è stato pari al 5,6% del Pil, contro il 6,0% del corrispondente trimestre dell’anno precedente. A rivelarlo, con la Nota 1° luglio 2015, è l’Istat.
Il conto economico trimestrale delle P.A. ha anche messo in evidenza un saldo primario (indebitamento al netto degli interessi passivi) negativo per 7.192 milioni di Euro. L’incidenza sul Pil è stata di -1,8% mentre il saldo corrente (risparmio) è stato pari a -11.578 milioni di Euro (era stato -12.402 milioni di Euro nel corrispondente trimestre dell’anno precedente), con un’incidenza sul Pil di -3,0%.
Nel primo trimestre 2015 le uscite totali sono diminuite, in termini tendenziali, dello 0,7%. L’incidenza sul Pil è stata pari al 48,5%, in riduzione rispetto al 49,0% del primo trimestre 2014. Le uscite correnti sono scese dello 0,3% e quelle in conto capitale del 7,4%.
Le entrate totali nel primo trimestre del 2015 sono aumentate dello 0,3% rispetto allo stesso trimestre del 2014, grazie all’incremento dello 0,2% delle entrate correnti. La pressione fiscale è stata pari al 38,7%, risultando invariata rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.




