Appalti: disciplina sull’informativa prefettizia antimafia

Nella Sentenza n. 3539 del 15 luglio 2015 del Consiglio di Stato, i Giudici rilevano che la disciplina in tema di informativa prefettizia esprime la ratio di anticipare la soglia di difesa sociale ai fini di una tutela avanzata nel campo del contrasto della criminalità organizzata, prescindendo dal livello di rilevanze probatorie tipiche del diritto penale, per cercare di cogliere l’affidabilità complessivamente intesa dell’impresa affidataria di lavori servizi pubblici o destinataria di ogni altra risorsa. Pertanto, le cautele antimafia non obbediscono, a finalità di accertamento di responsabilità, bensì di massima anticipazione dell’azione di prevenzione, rispetto alla quale sono per legge

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