Integrazione dei Servizi “Anpr” con “Archivio nazionale dei numeri civici e delle strade urbane”: le raccomandazioni per i Comuni

I Servizi dell’“Anpr” utilizzati dai Comuni per le registrazioni anagrafiche sono stati integrati, tramite la “Pdnd”, con i Servizi forniti da “Anncsu” per verificare la corretta denominazione dell’indirizzo inserito, nonché della correttezza del numero civico

Una Notizia, pubblicata in data 26 settembre sulla Piattaforma “Anpr”, rende noto che i Servizi di “Anagrafe nazionale” utilizzati dai Comuni per le registrazioni anagrafiche sono stati integrati, tramite la “Piattaforma digitale nazionale Dati” (“Pdnd”), con i Servizi forniti di “Archivio nazionale dei numeri civici e delle strade urbane” (“Anncsu”) per verificare la corretta denominazione dell’indirizzo inserito, nonché della correttezza del numero civico.

I web service di “Anpr”, le cui specifiche tecniche sono disponibili sul Canale “Github, sono stati modificati per recepire l’identificativo dell’odonimo (NdR. nome di strada) e del civico presente in “Anncsu”.

Si ricorda che “Anncsu”, ai sensi dell’art.4 del Dpcm. 12 maggio 2016 – “Censimento della popolazione e archivio nazionale dei numeri civici e delle strade urbane”, costituisce, dalla data di attivazione, il riferimento nazionale per gli stradari e indirizzari comunali.​

Considerata l’importanza dell’integrazione tra i 2 Sistemi, viene raccomandato ai Comuni di prestare attenzione a tenere costantemente aggiornati i dati dello stradario ed evitare di utilizzare nelle attività di registrazione anagrafica dati non presenti in “Anncsu”, il cui inserimento genererà un messaggio di warning.

Il corretto allineamento degli Archivi rappresenta un elemento essenziale per garantire l’affidabilità delle informazioni e valorizzare i benefici dell’interoperabilità tra “Anpr” e “Anncsu”.