“Scuole sicure 2025-26”: dal Viminale 1,5 milioni ai Comuni contro lo spaccio di droga negli Istituti scolastici

Il Viminale ha stanziato 1 milione e 500.000 Euro per il 2025 per l’operazione “Scuole Sicure”, a beneficio di 50 Comuni sopra i 15.000 abitanti. Si tratta di fondi dedicati a Progetti di prevenzione e contrasto allo spaccio di droghe nei pressi degli Istituti scolastici

1 milione e 500.000 Euro per il 2025 per l’operazione “Scuole Sicure”, a beneficio di 50 Comuni sopra i 15.000 abitanti. Si tratta di fondi dedicati a Progetti di prevenzione e contrasto allo spaccio di droghe nei pressi degli Istituti scolastici. Le risorse, stanziate dal Viminale, potranno essere utilizzate per realizzare Sistemi di videosorveglianza, assumere agenti di Polizia locale a tempo determinato, acquistare mezzi e attrezzature e promuovere campagne di informazione e sensibilizzazione.

Lo si apprende da una Notizia pubblicata in data 15 ottobre 2025 sul sito del Ministero dell’Interno.

Con il finanziamento, anche per l’Anno scolastico 2025-26, dei Progetti ‘Scuole sicure’, il Viminale rinnova l’impegno sui territori per prevenire e contrastare un fenomeno odioso che lucra sul benessere di giovani e giovanissimi mettendo a repentaglio non solo la salute ma l’equilibrato sviluppo di ragazze e ragazzi. I fondi sono un segno concreto di supporto ai Comuni che, anche grazie alla preziosa collaborazione delle Prefetture, potranno dotarsi di personale e strumenti aggiuntivi per la vigilanza”, ha dichiarato il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, in occasione della pubblicazione della Circolare che disciplina modalità e criteri di accesso ai fondi.

Un impegno e un’attenzione altissimi”, ha aggiunto il titolare del Viminale, “che rientrano nel più ampio disegno portato avanti – anche a livello internazionale – dal Governo, con l’incessante apporto delle Forze dell’ordine e della Magistratura, nella lotta alle organizzazioni criminali cui fa capo il narcotraffico, come mostrano i quasi quotidiani arresti e sequestri di quantitativi di droghe su tutto il territorio, per riaffermare la legalità e garantire la sicurezza delle comunità”.