Come si apprende da una Notizia pubblicata il 21 ottobre 2025 sul sito istituzionale, l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale (ICSC) ha approvato il “Piano Strategico 2025–2030”, primo documento di indirizzo dopo la trasformazione in Società per azioni. L’Istituto si pone come Piattaforma finanziaria di riferimento per le filiere di Sport e Cultura, con un approccio ampio, integrato e orientato all’impatto.
Obiettivi e numeri chiave
- Risorse mobilitate: circa 4 miliardi di Euro nel quinquennio (+65% vs periodo precedente);
- Investimenti attivati: oltre 5 miliardi di Euro grazie ad un effetto leva medio 1,8x, anche con capitali di terzi;
- Mandato pubblico: modello di investitore paziente, complementare al mercato, focalizzato su Infrastrutture sociali e competitività territoriale.
Le 4 priorità trasversali:
- Integrazione – riduzione dei divari territoriali;
- Coesione – inclusione sociale tramite Sport e Cultura;
- Sviluppo sostenibile – crescita inclusiva, equa e duratura;
- Transizione competitiva – innovazione, digitalizzazione, transizione energetica, filiere più forti.
Le 4 direttrici strategiche:
1) Business
- Partner degli Enti territoriali per politiche d’investimento in Impiantistica sportiva, Patrimonio culturale e Rigenerazione urbana.
- Sostegno all’Ecosistema non profit (Associazioni sportive e culturali) con strumenti dedicati all’accesso al credito.
- Accompagnamento delle Imprese di filiera (innovazione, crescita, internazionalizzazione). Focus su grandi Progetti, eccellenze produttive e fornitori di impianti/attrezzature.
- Grandi infrastrutture: Stadi, Studentati, Riqualificazione urbana, Valorizzazione storico-artistica. Ruolo doppio: anchor investor per creare pipeline bancabili e interventi diretti (equity/veicoli dedicati; fondi tematici).
2) Fondi pubblici
- Rafforzamento nella gestione diretta di fondi nazionali/europei; obiettivo: massa critica di capitali pubblici e privati.
- Ampio set di strumenti: debito, equity, garanzie, contributi in conto interessi/capitale.
- Diversificazione delle dotazioni in gestione per stabilità e continuità.
- Tra le novità: “Fondo Italiano per lo Sport” (Dl. n. 96/2025, convertito dalla Legge n. 119/2025), affidato a ICSC: finanziamenti (anche subordinati), garanzie single name/portafoglio, sottoscrizione di capitale (fondi equity/debito, fondi di fondi), contributi a fondo perduto. Vettore per Grandi eventi ed Impianti di base.
3) Finanza
- Diversificazione delle provviste con forte ricorso ai capital markets: Piano regolare di Social Bond, funding mix allineato a criteri Esg e gestione del mismatch attivo/passivo.
4) Digitale:
- Piano di investimenti per Banca digitale e data-driven: processi più efficienti e sicuri, servizi mirati agli stakeholder e scalabilità dell’operatività.
Governance del rischio e persone:
- Sviluppo presidiato: crescita del portafoglio con controllo dei rischi di credito e sostenibilità di lungo periodo.
- Capitale umano: valorizzazione interna e ingresso di profili specialistici per presidiare un perimetro più ampio e complesso.




