“URBACT IV”: 25 nuove Reti di trasferimento approvate, l’Italia tra i Paesi più attivi con 19 Enti Locali coinvolti

Il Comitato di monitoraggio del Programma “URBACT IV”, nella Seduta tenutasi a Copenaghen l’8 ottobre 2025, ha approvato 25 nuove Reti di trasferimento, nell’ambito della Call “Transfer Networks Good Practice”. Lo scopo è di promuovere l’apprendimento reciproco e l’innovazione amministrativa

Come si apprende da una Notizia pubblicata in data 28 ottobre 2025 sul sito della Conferenza Stato-Città ed Autonomie locali, il Comitato di monitoraggio del Programma “URBACT IV”, nella Seduta tenutasi a Copenaghen l’8 ottobre 2025, ha approvato 25 nuove Reti di trasferimento, nell’ambito della CallTransfer Networks Good Practice”. Lo scopo è di promuovere l’apprendimento reciproco e l’innovazione amministrativa. I temi oggetto dei Progetti spaziano da Ambiente e azione per il Clima a Cultura e Inclusione sociale, fino a Mobilità sostenibile, Parità di genere, Appalti pubblici innovativi, Sviluppo locale e Governance partecipativa.

L’Italia si colloca tra i Paesi maggiormente rappresentati, con un totale di 19 Enti Locali coinvolti, di cui 5 in qualità di Lead Partner – Alessandria, Borgomanero (NO), Brindisi, Milano e Perugia – e 14 come Project Partner, tra cui San Lucido (CS), Cagliari, Ferrara, Bologna, Jonadi (VV), Nuovo Circondario Imolese, Forlì, Piacenza, Colle Val d’Elsa (SI), Pescara, Alghero, Vicenza e Perugia.

Le attività si concluderanno il 30 aprile 2028. Complessivamente, le 25 Reti coinvolgono 181 partner provenienti da 28 Paesi europei, con una forte rappresentanza di piccole e medie Città, che costituiscono circa il 90% dei partecipanti. Di particolare rilievo è la presenza di nuovi Enti aderenti: oltre il 60% dei partner partecipa infatti per la prima volta a “URBACT”, segno del crescente interesse verso il Programma e le sue opportunità di cooperazione.