Anci su ipotesi abolizione tributi: “Urge confronto con Governo su compensazioni a Comuni”

 

Sono sempre più frequenti, da parte di esponenti dell’attuale Esecutivo, gli annunci relativi alla presunta imminente soppressione di Imu e Tasi. La proposta non ha mancato di sollevare numerosi dubbi nel mondo degli Enti Locali, che chiedono rassicurazioni e garanzie circa la compensazione dei mancati introiti.

Per questa ragione, al termine di una riunione con i Vice Presidenti dell’Associazione e i Sindaci della principali Città italiane, il Presidente dell’Anci, Piero Fassino, ha chiesto al Governo – a mezzo Comunicato-stampa – “l’apertura di un confronto per definire le scelte della prossima ‘Legge di stabilità’, a partire dal superamento della Tasi sulla prima casa e le equivalenti compensazioni finanziarie su cui potranno contare i Comuni’’.

Fassino ha specificato di voler portare di nuovo al “Tavolo della trattativa” l’annoso tema del superamento del Patto di stabilità che – secondo il Presidente Anci nonché Sindaco di Torino – consentirebbe ai Comuni di utilizzare per investimenti risorse accantonate e fino ad oggi bloccate e inutilizzate. Altra questione sollevata è quella dell’armonizzazione dei sistemi contabili. La riforma della contabilità, entrata in vigore lo scorso 1º gennaio, richiederebbe una correzione della disciplina relativa al pareggio di bilancio. “Infine – si legge – ci attendiamo che nel confronto con il Governo si acquisiscano certezze relative alla riforma del Catasto, al Sistema della riscossione fiscale e al rimborso delle spese sostenute negli ultimi anni dai Comuni per il funzionamento degli Uffici giudiziari’’.