Nasce la “Capitale italiana del mare”: dal 2026 premio da un milione di Euro al Comune vincitore

Il Ministro per la Protezione civile e le Politiche del Mare di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha firmato un Provvedimento che istituisce la “Capitale italiana del mare”, che ha l’obiettivo di promuovere una maggiore conoscenza dell’ambiente marino, la tutela della biodiversità, l’uso responsabile delle risorse

Come si apprende da una Notizia pubblicata in data 24 novembre 2025 sul sito della Conferenza Stato – Città e Autonomie locali, il Ministro per la Protezione civile e le Politiche del Mare, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha firmato un Provvedimento che istituisce la “Capitale italiana del mare”, che ha l’obiettivo di promuovere una maggiore conoscenza dell’Ambiente marino, la tutela della biodiversità, l’uso responsabile delle risorse e lo sviluppo dell’Economia blu.

Dal 2026, il Comune che otterrà il riconoscimento riceverà un milione di Euro per realizzare il Programma di attività illustrato nella candidatura. La selezione avverrà mediante Procedura pubblica: l’Avviso relativo alla prima edizione sarà pubblicato entro 15 giorni dall’entrata in vigore del Decreto 4 novembre 2025 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 21 novembre 2025.

Le Candidature dovranno includere un Piano annuale di iniziative, Interventi di valorizzazione del patrimonio marittimo, elementi di sostenibilità e obiettivi verificabili. Una commissione di cinque esperti indipendenti valuterà i Progetti secondo criteri di coerenza, innovazione, capacità di collaborazione istituzionale e ricadute territoriali.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio quadro delle Politiche nazionali ed europee dedicate alla tutela e allo sviluppo del mare, in linea con il “Piano del mare 2023-2025” e con il “Patto europeo per gli oceani”. Il Comune premiato dovrà assicurare trasparenza nella gestione delle attività e presentare, a fine anno, un rapporto sui risultati ottenuti.