Delega fiscale: via libera ai Decreti attuativi che riformano riscossione, contenzioso, sistema sanzionatorio e lotta all’evasione

Il Consiglio dei Ministri, riunitosi il 22 settembre 2015, ha approvato in via definitiva il pacchetto di Decreti attuativi che completano il quadro delle novità introdotte sulla base del percorso tracciato dalla “Legge-delega fiscale” (Legge n. 23/2014).

I Decreti legislativi che chiudono il cerchio del riordino del sistema fiscale sono in tutto 5 e hanno per oggetto:

  1. misure per la revisione della disciplina degli interpelli e del contenzioso tributario;
  2. misure per la semplificazione e razionalizzazione delle norme in materia di riscossione;
  3. misure per la revisione della disciplina dell’organizzazione delle agenzie fiscali;
  4. misure per la revisione del sistema sanzionatorio;
  5. stima e monitoraggio dell’evasione fiscale e monitoraggio e riordino delle disposizioni in materia di erosione fiscale.

Nel consueto Comunicato diffuso a margine del Consiglio dei Ministri è stato evidenziato che la principale novità inserita nel corso dell’ultimo esame dei testi riguarda il Dlgs. rubricato “Misure per la semplificazione e razionalizzazione delle norme in materia di riscossione”.

In accoglimento della richiesta contenuta nel parere della Commissione Finanze della Camera dei Deputati, è stata prevista la possibilità di accedere ad una ulteriore rateizzazione dei debiti fiscali ai contribuenti che non sono stati in grado di completare il pagamento di piani precedenti di rateizzazione. “In particolare – si legge – la nuova disposizione stabilisce che le somme non ancora versate, oggetto di piani di rateazione da cui i contribuenti siano decaduti nei 24 mesi antecedenti l’entrata in vigore del presente decreto, possono su richiesta degli stessi contribuenti, da presentare entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, essere oggetto di un nuovo piano di rateazione, ripartito fino a un massimo di 72 rate mensili. Dal piano di rateazione si decade per il mancato pagamento di sole due rate”.