Sul sito ufficiale del Ministero della Cultura è stato pubblicato l’Avviso per il Bando sulla rigenerazione culturale e sociale dei piccoli Borghi storici, nell’ambito dell’Investimento “Attrattività dei borghi” del ‘Pnrr’”, il quale prevede un finanziamento complessivo pari a Euro 1.020 milioni.
L’Investimento si sviluppa in 2 Linee d’intervento: la Linea “A”dedicata a “Progetti pilota per la rigenerazione culturale, sociale ed economica dei Borghi a rischio abbandono e abbandonati”, con una dotazione finanziaria di Euro 420 milioni, e la Linea “B” dedicata a “Progetti locali per la Rigenerazione culturale e sociale”, con una dotazione finanziaria complessiva di Euro 580 milioni. Il Progetto prevede anche l’Intervento “Turismo delle radici” per un importo pari a Euro 20 milioni, dove il Soggetto attuatore è il Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale. Inoltre, con una successiva procedura di dotazione finanziaria pari a Euro 200 milioni, saranno sostenute le Imprese che svolgono attività culturali, turistiche, commerciali, agroalimentari e artigianali localizzate nei medesimi Comuni oggetto della Linea di intervento “Progetti di rigenerazione culturale e sociale”.
I destinatari dell’Avviso saranno i piccoli Comuni singoli o aggregati con popolazione residente fino a 5.000 abitanti nei quali sia presente un Borgo storico chiaramente identificabile e riconoscibile o, nel caso di Comuni dimensionalmente molto piccoli, si configurino essi stessi come un Borgo storico. Dall’Avviso si evince inoltre che le aggregazioni dei Comuni possono riguardare Comuni limitrofi o Comuni ricadenti nella medesima Regione che condividono medesimi temi. Nel caso di aggregazioni di più Comuni fino ad un massimo di 3, in ogni Comune dovrà essere presente un Borgo storico. Si specifica che nel caso di Comuni in forma aggregata, la candidatura deve essere presentata dal Comune che assume il ruolo di proponente e capofila. La domanda potrà essere presentata entro il 15 marzo 2022.




