Nella Sentenza n. 4796 del 20 ottobre 2015 del Consiglio di Stato, i Giudici statuiscono che il giudizio positivo di anomalia non richiede una specifica motivazione, mentre incombe su chi contesti l’aggiudicazione l’onere, nel caso di specie non assolto, di individuare gli specifici elementi tesi a dimostrare che la valutazione tecnico-discrezionale dell’Amministrazione sia stata manifestamente irragionevole, ovvero basata su fatti erronei o travisati.
consiglio di stato sentenza 4796 2015
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