Il Ministero dell’Interno – Direzione centrale per i Servizi Demografici, ha pubblicato, il 22maggio 2014 sul proprio sito istituzionale, la Circolare n. 13/14, intitolata “Repubblica di Romania – Riconoscimento in Italia dei divorzi consensuali dinanzi agli Ufficiali di stato civile e ai Notai”, con la quale ha reso noto che possono essere riconosciuti e trascritti gli atti di divorzio emessi da Notai e Ufficiali di Stato civile romeni. Il Ministero dell’Interno, sollecitato dalla Direzione centrale per i Servizi Demografici, ha infatti condotto delle verifiche e appurato che la legislazione vigente in Romania consente, laddove siano consensuali, che i divorzi vengano effettuati dinanzi a Notai e Ufficiali di Stato civile. Nel primo caso, è il Notaio stesso a rilasciare il certificato di divorzio di cui all’art. 39 del Regolamento Ce 2201/2003, mentre nel secondo la competenza di rilasciare il certificato spetta al Tribunale che sarebbe stato competente a giudicare sulla richiesta di divorzio se non ci fosse stata l’accordo tra le parti.
La Direzione centrale per i Servizi Demografici ha ricordato che, per ulteriori dettagli sulle modalità di trascrizione delle Sentenze di separazione e divorzio emesse in un altro Stato membro dell’Unione europea, restano valide le istruzioni diffuse per mezzo della Circolare n. 24 del 23 giugno 2006, della stessa Direzione centrale.




