Accesso del pubblico all’informazione ambientale: Tassa per la fornitura di informazioni ambientali e nozione di “importo ragionevole”

Nella Sentenza C-71/14 del 5 ottobre 2015 della Corte di Giustizia europea, i Giudici osservano che l’art. 5, della Direttiva 2003/4/Ce, sull’accesso del pubblico all’informazione ambientale e che abroga la Direttiva 90/313/Cee, deve essere interpretato nel senso che la Tassa applicata per la fornitura di un tipo particolare di informazioni ambientali non può comprendere alcuna parte delle spese causate dal mantenimento di una banca-dati, quale quella di cui trattasi nel procedimento principale, utilizzata a tale scopo dall’autorità pubblica, ma può comprendere le spese generali imputabili al tempo che il personale di tale Autorità ha dedicato a rispondere a richieste di

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