Accordo Agid-CDP: completata la prima fase del Censimento sull’Intelligenza artificiale per la P.A.

Nell’ambito del Programma “InvestEU”, si è conclusa con successo la prima fase del Censimento delle soluzioni e dei Progetti di Intelligenza artificiale per la Pubblica Amministrazione

Una Notizia, pubblicata in data 13 marzo 2025 sul sito di Agid, rende noto che, nell’ambito del Programma “InvestEU”, si è conclusa con successo la prima fase del Censimento delle soluzioni e dei Progetti di Intelligenza artificiale per la Pubblica Amministrazione, realizzato grazie alla collaborazione tra la stessa Agenzia e Cassa Depositi e Prestiti.

L’Accordo rientra negli Obiettivi del “Piano triennale per l’informatica nella P.A. 2024-2026” e punta a favorire l’uso dell’Ia per migliorare le Infrastrutture sociali e sostenibili gestite dalla P.A. L’Indagine ha coinvolto i Responsabili per la Transizione digitale delle Amministrazioni centrali e i rappresentanti delle Società private che gestiscono Servizi pubblici.

Principali risultati del Censimento

L’analisi ha permesso di raccogliere dati strategici sulle soluzioni Ia in uso e in fase di sviluppo nelle Amministrazioni pubbliche, evidenziando alcune tendenze chiave:

  • Efficientamento dei processi: le P.A. stanno utilizzando l’Ia principalmente per migliorare i processi interni e la capacità di analisi e previsione dei dati.
  • Pianificazione a breve termine: la maggior parte dei Progetti ha una data di avvio prevista entro il 2024, con pochi investimenti pianificati a partire dal 2025. Si evidenzia il rischio di scarsa scalabilità e una limitata visione dell’impatto a lungo termine.
  • Procurement e budget: le P.A. hanno fatto poco ricorso a strumenti specifici per l’acquisto di soluzioni Ia, preferendo Bandi Ict generalisti o sperimentazioni di mercato. La spesa è stata sostenuta principalmente con fondi di bilancio o risorse “Pnrr”.
  • Ottimizzazione delle Banche-dati: emerge la necessità di migliorare l’integrazione e l’efficacia delle banche-dati per supportare adeguatamente le applicazioni di Ia.
  • Tecnologie prevalenti: le soluzioni più diffuse riguardano chatbot e assistenti virtuali, con un’adozione predominante di tecniche di Machine Learning tradizionale e, in misura minore, di Ia generativa.

Prospettive future per l’adozione dell’Ia nella P.A.

L’Indagine condotta da Agid e Cdp, nel suo ruolo di Advisory Partner della Commissione Europea, ha confermato che l’Ia può avere un impatto significativo, sia sui processi interni delle Amministrazioni, che sui Servizi per Cittadini e Imprese.

Tuttavia, affinché questi benefici siano effettivamente percepiti sul territorio, è necessario:

  • accompagnare le P.A. in un percorso di adozione a lungo termine;
  • definire strategie di investimento mirate per garantire un impatto concreto sulle Infrastrutture pubbliche;
  • promuovere casi virtuosi e creare modelli replicabili per una diffusione più efficace dell’Ia nella P,A.

L’esito della ricognizione fornisce una base solida per orientare i futuri investimenti e per definire strategie di adozione più efficaci, con l’obiettivo di massimizzare i benefici dell’Intelligenza artificiale a favore della digitalizzazione della Pubblica Amministrazione e del miglioramento dei Servizi ai Cittadini.