Acquisto immobili: requisiti di “indispensabilità e indilazionabilità”

Acquisto immobili: requisiti di “indispensabilità e indilazionabilità”

Nella Delibera n. 35 del 4 maggio 2018 della Corte dei conti Lazio, viene chiesto un parere sulla portata applicativa del requisito di “indispensabilità” previsto dalla vigente normativa al fine di procedere all’acquisto di immobili da parte degli Enti Locali. La Sezione rileva che l’acquisto di immobili da parte delle Amministrazioni pubbliche è attualmente disciplinato, dall’art. 12 del Dl. n. 98/11, convertito con modificazioni dalla Legge n. 111/11. La Sezione chiarisce che un Ente Locale, per procedere all’acquisizione di beni immobili, deve dimostrare nel provvedimento di autorizzazione, salvo che ricorrano una delle eccezioni previste dalla norma, l’esistenza dei requisiti di “indispensabilità e indilazionabilità”, richiesti dall’art. 12, comma 1-ter del Dl. n. 98/11, convertito dalla Legge n. 111/11, esplicitando puntualmente i presupposti di fatto e di diritto alla base dell’acquisto al patrimonio comunale ed evidenziando i vantaggi, anche economici, derivanti da tale opzione.


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