Con il Provvedimento 27 ottobre 2014, l’Agenzia delle Entrate ha reso noto che, a partire dal 1º novembre 2014, riprenderanno gli adempimenti e i versamenti tributari che erano stati sospesi (con Dl. n. 4/14, convertito con Legge n. 50/14) a seguito delle esondazioni che hanno colpito il Veneto lo scorso gennaio.
Il Provvedimento si applica nei confronti dei cittadini, residenti o aventi sede operativa nei territori individuati dall’art. 3 del citato Dl. n. 4/14, che hanno usufruito della sospensione.
Per effettuare i versamenti non eseguiti e gli adempimenti tributari, dovranno essere utilizzati i Modelli e i codici-tributoordinari e le modalità standard previste.
Per quanto riguarda le dichiarazioni fiscali non presentate per effetto della sospensione, queste dovranno essere trasmesse in via telematica utilizzando i Modelli relativi al periodo d’imposta cui si riferiscono, approvati con provvedimento del Direttore, avendo cura di inserire nella casella “Eventi eccezionali” il codice “4”.
Sono interessati dagli eventi di cui sopra:
• i territori dei Comuni della Provincia di Modena, colpita dagli eventi alluvionali del17 e del 19 gennaio 2014, per la quale con Deliberazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2014 è stato dichiarato lo stato di emergenza (art. 3, comma 1);
• i territori dei Comuni colpiti nel periodo tra il 30 gennaio e il 18 febbraio 2014 da eccezionali eventi atmosferici, anche di carattere alluvionale, per i quali con Deliberazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri dell’11 aprile 2014 è stato dichiarato lo stato di emergenza, confermati con Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 165 del 24 aprile 2014 (art. 3, comma 1-bis e Allegato 1-bis al Dl. n. 4/14);
• le frazioni di San Matteo, Albareto, La Rocca e Navicello della città di Modena (art. 3, comma 4).





