Come si apprende dal Comunicato-stampa diffuso a margine della Riunione, si è riunito il 22 aprile 2026 il Consiglio dei Ministri, presieduto dal Presidente Giorgia Meloni, che ha approvato una serie di Provvedimenti, tra cui il Documento di finanza pubblica (Dfp) 2026 e lo Schema di Testo unico in materia di adempimenti e accertamento tributario.
Documento di finanza pubblica 2026
Il Dfp 2026, proposto dal Ministro dell’Economia e delle Finanze, si concentra sulla rendicontazione dei progressi del “Piano strutturale di bilancio 2025-2029”.
Le principali previsioni macroeconomiche indicano:
- crescita del Pil reale pari allo 0,6% nel 2026 (in lieve calo rispetto allo 0,7% stimato in precedenza);
- andamento stabile anche nel 2027 e crescita allo 0,8% nel biennio 2028-2029;
Sul fronte della finanza pubblica:
- deficit al 3,1% nel 2025;
- riduzione progressiva fino al 2,1% nel 2029;
Il rapporto debito/Pil, pari al 137,1% nel 2025, è previsto in lieve crescita nel 2026 (138,6%) e successiva riduzione dal 2027.
Riforma fiscale: Testo unico su adempimenti e accertamento
Il Consiglio dei Ministri ha approvato in esame preliminare lo Schema di Decreto legislativo recante il Testo unico delle disposizioni in materia di adempimenti e accertamento, in attuazione della Delega fiscale (Legge n. 111/2023).
Il Provvedimento:
- è composto da 368 articoli;
- mira a:
- riordinare e coordinare la normativa vigente;
- abrogare disposizioni obsolete;
- semplificare il quadro normativo.
Il Testo unico è articolato in 3 Parti:
- adempimenti (Anagrafe tributaria, obblighi dichiarativi, Iva, Isa);
- collaborazione, controlli e accertamento (Interpelli, Concordato preventivo, poteri dell’Amministrazione);
- disposizioni finali e transitorie.




