Agevolazioni per acquisto “prima casa”

Agevolazioni per acquisto “prima casa”

Nella Sentenza n. 24542 del 4 novembre 2020 della Corte di Cassazione, la Suprema Corte rileva che, in materia di beneficio fiscale relativo all’acquisto della “prima casa”, il contribuente deve invocare, a pena di decadenza, al momento della registrazione dell’atto di acquisto, alternativamente, il criterio della residenza o quello della sede effettiva di lavoro, dovendosi valutare la spettanza del beneficio, nel primo caso, in base alle risultanze delle certificazioni anagrafiche e, nel secondo, alla stregua dell’effettiva sede di lavoro. Ne consegue che decade dall’agevolazione il contribuente che non abbia indicato, nell’atto notarile, di volere utilizzare l’abitazione in luogo di lavoro diverso dal Comune di residenza.


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