Aggiudicazione provvisoria: possibile la revoca in autotutela purché adeguatamente motivata

Aggiudicazione provvisoria: possibile la revoca in autotutela purché adeguatamente motivata

Nella Sentenza n. 1168 del 24 aprile 2015 del Tar Sicilia – Catania, una stazione appaltante aveva lanciato una Rdo sul Mercato elettronico (Mepa), per la fornitura di arredi sanitari, e dopo l’aggiudicazione provvisoria, aveva annullato la procedura in quanto dall’esame dei prezzi di aggiudicazione di beni simili e con uguale destinazione presso altre aziende sanitarie, era emersa la mancanza di convenienza economica e l’incongruità dei prezzi dell’offerta aggiudicataria.

I Giudici siciliani affermano che l’aggiudicazione provvisoria, quale atto che determina una scelta non ancora definitiva del soggetto aggiudicatario della gara, non costituisce atto conclusivo del procedimento, facendo nascere in capo

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