Con la Nota 21 ottobre 2016, l’Istat ha reso noti i dati della Notifica sull’indebitamento netto e sul debito delle Amministrazioni pubbliche, riferiti al periodo 2012-2015, trasmessi alla Commissione europea in applicazione del Protocollo sulla Procedura per i deficit eccessivi annesso al Trattato di Maastricht.
Sulla Notifica trasmessa dall’Italia non sono state espresse riserve.
Sono stati inoltre pubblicati gli elementi di riconciliazione tra la variazione del debito delle P.A. e l’indebitamento netto e tra quest’ultimo e il fabbisogno del Settore pubblico. Tutti i dati, riferiti ai consuntivi per gli anni 2012-2015, sono sottoposti al processo di verifica condotto da Eurostat e coordinato, sul piano nazionale, dall’Istat
I dati dell’indebitamento netto delle Amministrazioni pubbliche per gli anni 2012-2015 sono elaborati in conformità alle regole fissate dal Regolamento Ue n. 549/2013 (Sistema europeo dei conti – “Sec 2010”) entrato in vigore il 1° settembre 2014 e dal Manuale sul disavanzo e sul debito pubblico edizione 2016; essi coincidono con quelli diffusi lo scorso 23 settembre 2016 (http://www.istat.it/it/archivio/190522 “Conti economici nazionali”).
Nel 2015, l’indebitamento netto delle Amministrazioni pubbliche (-42.931 milioni di Euro) è stato pari al 2,6% del Pil, risultando in diminuzione di circa 5,5 miliardi rispetto al 2014 (-48.482 milioni di Euro, corrispondente al 3,0% del Pil). Il saldo primario (indebitamento netto al netto della spesa per interessi), in lieve calo rispetto al 2014, è risultato positivo e pari all’1,5% del Pil. La spesa per interessi, che secondo le nuove regole non comprende l’impatto delle operazioni di swap, è stata pari al 4,2% del Pil, in diminuzione di 0,4 punti percentuali rispetto al 2014.
I dati del debito delle Amministrazioni pubbliche per gli anni 2012-2015 sono quelli pubblicati dalla Banca d’Italia e sono anch’essi coerenti con il nuovo “Sec 2010”. Alla fine del 2015, il debito pubblico, misurato al lordo delle passività connesse con gli interventi di sostegno finanziario in favore di Stati Membri della Uem, era pari ad 2.172.673 milioni di Euro (132,3% del Pil). Rispetto, al 2014 il rapporto tra il debito delle P.A. e il Pil è aumentato di 0,4 punti percentuali.




