Amministrazioni pubbliche: i dati Istat su conti ed aggregati economici

Amministrazioni pubbliche: i dati Istat su conti ed aggregati economici

Con la Nota 24 maggio 2016, l’Istat ha reso noti i dati relativi ai conti economici annuali del Settore delle Amministrazioni pubbliche ed i principali aggregati che li compongono per il periodo 1995-2015. I dati sono risultati essere coerenti con quelli contenuti nella Notifica dell’indebitamento netto e del debito pubblico trasmessa ad Eurostat il 31 marzo 2016 e diffusa a livello nazionale il 21 aprile 2016.

Il conto economico consolidato delle Amministrazioni pubbliche e i relativi aggregati sono elaborati in conformità alle regole fissate dal Regolamento Ue n. 549/2013 (Sistema europeo dei conti – Sec2010), in vigore dal 1° settembre 2014 e dal “Manuale sul disavanzo e sul debito pubblico”.

Nel 2015 l’indebitamento netto delle Amministrazioni pubbliche (-42.388 milioni di Euro) è stato pari al 2,6% del Pil, in diminuzione di circa 6,5 miliardi rispetto al 2014 (-48.936 milioni di Euro, corrispondente al 3,0% del Pil).

Il saldo primario (indebitamento netto al netto della spesa per interessi), invariato rispetto al 2014, è risultato positivo e pari al 1,6% del Pil. L’incidenza sul Pil della spesa per interessi si è attestata al 4,2% del Pil, con una riduzione di 0,4 punti percentuali rispetto al 2014.


Related Articles

Sessione Bilancio 2020: le misure della Manovra al vaglio della Corte dei conti nell’audizione sul bilancio di previsione

Al fine di fornire una informativa adeguata ed aggiornata sull’iter che porterà alla “Legge di bilancio 2020-2022”, è utile analizzare

“Documento unico di programmazione”: arriva la versione semplificata per gli Enti sotto i 5.000 abitanti

L’art. 1, comma 887, della Legge n. 205/17 (“Legge di bilancio 2018”), aveva previsto che entro il 30 aprile 2018

Adempimenti art. 1, comma 32, Legge n. 190/2012: l’emergenza sanitaria fa slittare all’8 febbraio la scadenza per l’anno 2021

Con un Avviso pubblicato sul proprio sito istituzionale, l’Anac ha reso nota l’avvenuta proroga all’8 febbraio 2021 del termine per