Anac: approvate le Linee-guida che individuano i requisiti necessari per la qualificazione delle Stazioni appaltanti e delle Centrali di committenza

Sul sito di Anac, in data 3 ottobre 2022, è stata pubblicata una Notizia in cui si informa che sono state approvate in via definitiva le Linee-guida che individuano i requisiti necessari per la qualificazione delle Stazioni appaltanti e delle Centrali di committenza. Il nuovo Sistema diventerà operativo con l’entrata in vigore della Riforma del “Codice appalti”. 

L’approvazione delle Linee-guida è presente all’interno della Delibera n. 441 del 28 settembre 2022, in cui l’Autorità individua i requisiti obbligatori per poter essere ammessi alla procedura di qualificazione per la progettazione e l’affidamento di lavori, servizi e forniture: l’iscrizione all’Anagrafe unica delle Stazioni appaltanti (Ausa), una Struttura organizzativa stabile e la disponibilità di Piattaforme telematiche nella gestione delle procedure di gara. 

Anac individua 3 livelli di qualificazione basati su determinati punteggi: “basteranno 30 punti a regime per qualificarsi per i lavori inferiori a un milione di Euro (livello L3), 40 punti per importi superiori a un milione di Euro e inferiori alla soglia di rilevanza comunitaria (livello L2), 50 punti per importi pari o superiori alle soglie di rilevanza comunitaria (livello L1)”. Per i primi 2 anni la qualificazione può essere ottenuta anche con un punteggio inferiore di 10 punti per il livello 3 e di 5 punti per gli altri 2 livelli; per il secondo anno inferiore di 5 punti per il livello 3 e di 2 per gli altri 2 livelli. 

È possibile ottenere punteggio in base al possesso di determinati requisiti: “20 punti per la presenza nella Struttura organizzativa di dipendenti con competenze specifiche; 20 punti se possiede un Sistema di aggiornamento e formazione del personale; 40 punti per il numero di gare svolte nel quinquennio precedente la domanda di qualificazione; 10 punti per l’uso delle Piattaforme telematiche”. 

È possibile ottenere punti anche tramite l’assolvimento degli obblighi di comunicazione dei dati sui contratti pubblici che alimentano la Banca-dati Anac e degli obblighi sul monitoraggio dello stato di attuazione delle Opere pubbliche, di verifica dell’uso dei finanziamenti previsti e costituzione del “Fondo Opere” e del “Fondo Progetti”.