Anagrafe tributaria: approvato il Provvedimento per la comunicazione dei dati relativi alle spese per la frequenza scolastica

Anagrafe tributaria: approvato il Provvedimento per la comunicazione dei dati relativi alle spese per la frequenza scolastica

L’Agenzia delle Entrate ha emanato il Provvedimento 9 febbraio 2021, avente ad oggetto la “Comunicazione all’Anagrafe tributaria dei dati relativi alle spese per la frequenza scolastica ai sensi dell’art. 1 del Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 10 agosto 2020”.

Esaminiamolo di seguito nel dettaglio.

1. Soggetti tenuti alla trasmissione

1.1 I soggetti di cui all’art. 1 della Legge n. 62/2000, costituenti il sistema nazionale di istruzione e comprendenti anche gli Enti Locali, trasmettono in via telematica all’Agenzia delle Entrate, in via facoltativa per gli anni d’imposta 2020 e 2021 e in via obbligatoria a partire dall’anno d’imposta 2022, le comunicazioni di cui all’art. 1 del Decreto Mef 10 agosto 2020, con le modalità stabilite dal Provvedimento in commento e secondo le specifiche tecniche contenute nell’allegato.

Per ciascun iscritto i citati soggetti comunicano l’ammontare delle spese per istruzione scolastica sostenute nell’anno d’imposta precedente con l’indicazione dei dati identificativi dei soggetti iscritti agli istituti scolastici e dei soggetti che hanno sostenuto le spese. Il codice fiscale del soggetto che ha sostenuto la spesa deve essere indicato se l’informazione è nella disponibilità dell’istituto scolastico che provvede alla trasmissione; tale dato deve essere sempre indicato con riferimento alle erogazioni liberali non deliberate dagli istituti scolastici.

1.2 I soggetti di cui all’art. 1, comma 1, del Decreto Mef 10 agosto 2020, e gli altri soggetti che erogano rimborsi riguardanti le spese scolastiche, trasmettono in via telematica all’Agenzia delle Entrate, con riferimento a ciascun iscritto all’istituto scolastico, con le modalità stabilite dal presente Provvedimento, secondo le specifiche tecniche contenute nell’Allegato 1, una comunicazione contenente i dati dei rimborsi delle spese erogati nell’anno precedente, con l’indicazione dell’anno nel quale è stata sostenuta la spesa rimborsata, della tipologia di spesa oggetto di rimborso e del soggetto che ha ottenuto il rimborso. L’indicazione del Codice fiscale del soggetto che ha ottenuto il rimborso è facoltativa per l’anno d’imposta 2020. Tale dato deve essere sempre indicato con riferimento alle restituzioni delle erogazioni liberali non deliberate dagli Istituti scolastici.

1.3 Le comunicazioni di cui ai punti 1.1 e 1.2 contengono i dati relativi alle spese e ai rimborsi riguardanti: a) Tasse scolastiche;

b) contributi obbligatori, contributi volontari e erogazioni liberali deliberati dagli Istituti scolastici o dai loro Organi e sostenuti per la frequenza scolastica;

c) erogazioni liberali a favore degli Istituti scolastici non deliberate dagli Organi scolastici e finalizzate all’Innovazione tecnologica, all’Edilizia scolastica nonché all’ampliamento dell’offerta formativa, effettuate tramite versamento bancario o postale ovvero tramite gli altri Sistemi di pagamento previsti dall’art. 23 del Dlgs. n. 241/1997.

1.4 Le comunicazioni di cui al punto 1.1 contengono esclusivamente i dati relativi alle spese sostenute e alle erogazioni effettuate con le modalità di cui all’art. 1, comma 679, della Legge n. 160/2019.

1.5 Come previsto dall’art. 1, comma 4, del Decreto Mef 10 agosto 2020, non devono essere comunicati i dati delle tasse scolastiche versate tramite il Modello “F24”.

2. Modalità di trasmissione

2.1 I soggetti di cui ai precedenti punti effettuano le comunicazioni utilizzando il servizio telematico Entratel o Fisconline in relazione ai requisiti da essi posseduti per la trasmissione telematica delle dichiarazioni. Al fine della trasmissione telematica devono essere utilizzati i prodotti software di controllo resi disponibili gratuitamente dall’Agenzia delle Entrate.

Gli stessi soggetti possono avvalersi, per la trasmissione dei dati indicati ai punti 1.1 e 1.2, di Intermediari abilitati.

3. Tipologie di invio

3.1 Gli invii possono essere ordinari, sostitutivi o di annullamento

3.2 Invio ordinario: è la comunicazione con cui si inviano i dati richiesti. È possibile inviare più comunicazioni ordinarie per lo stesso periodo di riferimento. I dati inviati in ogni comunicazione ordinaria successiva alla prima sono considerati in aggiunta a quelli precedentemente comunicati.

3.3 Invio sostitutivo: è la comunicazione con la quale si opera la completa sostituzione di una comunicazione ordinaria o sostitutiva precedentemente inviata e acquisita con esito positivo dal sistema telematico.

3.4 Annullamento: è la comunicazione con cui si richiede l’annullamento di una comunicazione ordinaria o sostitutiva precedentemente trasmessa e acquisita con esito positivo dal Sistema telematico. L’annullamento di una comunicazione sostitutiva determina la cancellazione di tutti i dati contenuti nella sostitutiva, senza ripristinare quelli della comunicazione sostituita.

4. Termini delle trasmissioni

4.1 Il termine ultimo per la trasmissione delle comunicazioni è il medesimo previsto per la comunicazione dei dati relativi agli oneri e alle spese di cui all’art. 78, commi 25 e 25-bis, della Legge n. 413/91 (ossia entro il 16 marzo dell’anno successivo a quello di sostenimento delle spese) con riferimento ai dati relativi all’anno precedente, ai sensi dell’art. 1 del Decreto Mef 10 agosto 2020.

4.2 Nel caso di scarto dell’intero file contenente le comunicazioni, inviato entro il termine di cui al punto 4.1, il soggetto obbligato effettua un nuovo invio ordinario entro il predetto termine ovvero, se più favorevole, entro i 5 giorni successivi alla segnalazione di errore da parte dell’Agenzia delle Entrate.

4.3 Nel caso di trasmissione di Codici fiscali non validi entro il termine di cui al punto 4.1, il soggetto obbligato effettua un ulteriore invio ordinario, contenente esclusivamente i dati relativi ai Codici fiscali segnalati, entro il predetto termine ovvero, se più favorevole, entro i 5 giorni successivi alla segnalazione di errore da parte dell’Agenzia delle Entrate.

4.4 Nei casi diversi da quelli indicati nei punti 4.2 e 4.3, la correzione dei dati trasmessi entro il termine di cui al punto 4.1 deve essere effettuata entro i 5 giorni successivi al predetto termine.

4.5 L’annullamento dei dati trasmessi entro il termine di cui al punto 4.1 è effettuato entro i 5 giorni successivi alla medesima scadenza.

4.6 I dati contenuti nelle comunicazioni inviate entro i termini di cui al presente punto 4 sono utilizzati per la elaborazione della Dichiarazione dei redditi da parte dell’Agenzia delle Entrate.

5. Trattamento dei dati

Si rimanda al Provvedimento.

6. Sicurezza dei dati

Si rimanda al Provvedimento.

7. Ricevute

7.1 La trasmissione si considera effettuata nel momento in cui è completata la ricezione del file, a seguito del risultato positivo dell’elaborazione, comunicata mediante una ricevuta contenente il Codice di autenticazione per il servizio Entratel o il codice di riscontro per il Servizio Fisconline.

8. Correzione alle specifiche tecniche

Si rimanda al Provvedimento.

9. Opposizione all’inserimento nella dichiarazione precompilata dei dati relativi alle spese per la frequenza scolastica

9.1 L’opposizione all’inserimento nella dichiarazione precompilata dei dati relativi alle spese scolastiche e alle erogazioni liberali agli Istituti scolastici viene manifestata con le seguenti modalità:

a) comunicando l’opposizione direttamente al soggetto destinatario della spesa e/o dell’erogazione al momento di sostenimento della spesa e/o effettuazione dell’erogazione o comunque entro il 31 dicembre dell’anno in cui la spesa è stata sostenuta e/o l’erogazione è stata effettuata;

b) comunicando l’opposizione all’Agenzia delle Entrate, dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello di sostenimento della spesa e/o di effettuazione dell’erogazione fino al termine di cui al punto 4.1; in tal caso vanno fornite le informazioni contenute nel modello fac-simile pubblicato sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate; la comunicazione dell’opposizione va trasmessa all’Agenzia delle Entrate debitamente sottoscritta, unitamente alla copia di un documento di identità, inviando una e-mail all’indirizzo opposizioneutilizzospesescolastiche@agenziaentrate.it.

9.2 Le disposizioni di cui al punto 9.1, lett. a), si applicano con riferimento alle spese sostenute e/o alle erogazioni liberali effettuate a partire dall’anno 2021. Per l’anno 2020, le disposizioni di cui al punto 9.1, lett. b), si applicano a partire dalla data di pubblicazione del Provvedimento in commento.

10. Consultazione del Garante per la protezione dei dati personali

Si rimanda al Provvedimento.


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