“Ansc”: diffusa Circolare Dait su nuove funzionalità per il controllo degli atti digitali

Il Viminale ha diffuso la Circolare Dait n. 85 del 20 novembre 2025, che introduce nuovi strumenti digitali per rafforzare le attività di monitoraggio e vigilanza delle Prefetture sugli Uffici di Stato civile dei Comuni che hanno aderito all’ “Anc”

Il Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari interni e territoriali – Direzione centrale per la Finanza locale, ha diffuso la Circolare Dait n. 85 del 20 novembre 2025, che introduce nuovi strumenti digitali per rafforzare le attività di monitoraggio e vigilanza delle Prefetture sugli Uffici di Stato civile dei Comuni che hanno aderito ad “Archivio nazionale informatizzato dei Registri dello Stato civile” (“Anc”).

Monitoraggio rafforzato: accesso agli atti e cruscotti dedicati

La Circolare annuncia l’attivazione, per le Prefetture, di una serie di nuovi Servizi informatici, che consentono di effettuare verifiche e vigilanza sugli atti digitali registrati dai Comuni.

Le nuove funzionalità comprendono:

  • consultazione degli atti formati dai Comuni del territorio di competenza;
  • cruscotti di monitoraggio per:
    • adesione dei Comuni ad “Ansc”;
    • verifica degli atti recuperati dal Registro di emergenza in caso di malfunzionamenti;
    • controllo degli atti formati tramite casi d’uso;
  • strumenti per la vigilanza sugli uffici dello stato civile, ai sensi dell’art. 9 del Dpr. n. 396/2000.

L’obiettivo è facilitare le verifiche sia sui registri chiusi (verificazione annuale) sia sugli Atti correnti (verificazione parziale), riducendo gli oneri operativi per le Prefetture.

Accesso e profili per gli operatori delle Prefetture

Per accedere ad “Ansc”, ogni Operatore della Prefettura deve essere registrato nella console di sicurezza “Anpr” dall’Amministratore locale della sicurezza (Als), che attribuisce il profilo corretto tra i 5 disponibili:

  • consultazione completa;
  • consultazione limitata;
  • monitoraggio;
  • distribuzione chiavette Otp;
  • vigilanza stato civile.

L’accesso avviene tramite Spid, Cie, Cns o Smart card, previa installazione di un certificato di postazione generato dall’Amministratore locale delle postazioni (Alp).

Registro di emergenza: obblighi confermati

La Circolare ribadisce anche le prescrizioni riguardanti il Registro di emergenza, previsto in caso di malfunzionamento dei sistemi digitali.

Il Registro:

  • deve essere predisposto in duplice copia,
  • va vidimato e chiuso annualmente,
  • può essere utilizzato in modalità pluriennale, fino a esaurimento dei fogli, purché ogni anno venga redatto il relativo verbale con la formula prevista dal Dm. 5 aprile 2002.

Il registro deve contenere tutti gli Atti formati durante il periodo di indisponibilità del sistema.

Comuni: obbligo di adesione entro 18 mesi

La Circolare richiama infine l’attenzione delle Prefetture sulla necessità di sensibilizzare i Comuni: ai sensi dell’art. 13, comma 4, del Decreto istitutivo di “Ansc”, tutti i Comuni sono tenuti ad aderire al nuovo Sistema entro 18 mesi dal 30 giugno 2025, data di attivazione dei Servizi a livello nazionale.

Assistenza tecnica

Per supportare Prefetture e Comuni, sono attivi:

  • la casella supporto-ansc@sogei.it
  • il numero verde 800 863 116,
  • la Documentazione tecnica consultabile nella sezione “Guida all’’Ansc’” del Portale “Anpr”.