Anticorruzione: inconferibile l’incarico di Vice-presidente della Società dei trasporti a chi siede anche in Provincia e Comune

Con la Delibera n. 172 del 6 maggio 2026, Anac ha ritenuto inconferibile l’incarico di Vice-presidente di una Società di autoservizi e mobilità partecipata da Enti Locali nei confronti di un soggetto che ricopriva contemporaneamente un ruolo nel Consiglio provinciale e nel Consiglio comunale del Comune capoluogo

Con la Delibera n. 172 del 6 maggio 2026, Anac ha ritenuto inconferibile l’incarico di Vice-presidente di una Società di autoservizi e mobilità partecipata da Enti Locali nei confronti di un soggetto che ricopriva contemporaneamente:

  • un ruolo nel Consiglio provinciale;
  • un incarico nel Consiglio comunale del Comune capoluogo.

La decisione rappresenta la prima applicazione in sede di vigilanza delle specifiche disposizioni sulle inconferibilità previste dall’art. 6 del Dlgs. n. 201/2022 in materia di “servizi pubblici locali”.

Anac evidenzia come il Legislatore abbia introdotto, per i “servizi pubblici locali”:

  • un Sistema autonomo di inconferibilità e incompatibilità;
  • più rigoroso rispetto alla disciplina generale del Dlgs. n. 39/2013.

La finalità della normativa è:

  • separare nettamente:
    • soggetti regolatori;
    • soggetti gestori del servizio pubblico.

Secondo l’Autorità:

  • il Sistema è finalizzato a “recidere il legame” tra controllore e controllato;
  • garantendo maggiore:
    • trasparenza;
    • concorrenza;
    • imparzialità nella gestione dei “servizi pubblici locali”.

Nel caso esaminato:

  • gli Enti Locali soci partecipavano alla governance dell’Agenzia;
  • definivano indirizzi strategici;
  • approvavano i bilanci.

Parallelamente la Società di autoservizi risultava destinataria dei contratti di servizio.

Anac sottolinea quindi che:

  • il soggetto interessato si trovava in una posizione potenzialmente idonea a incidere:
    • sulle risorse destinate all’Agenzia;
    • e indirettamente sulla Società di cui era Amministratore.

La Delibera chiarisce inoltre che:

  • un componente del Cda;
  • e quindi anche il Vice-presidente;

deve essere considerato:

  • Amministratore a tutti gli effetti,
  • secondo il generale approccio civilistico e commerciale.

Di conseguenza, l’incarico rientra pienamente nell’ambito applicativo della disciplina sulle inconferibilità.

Particolarmente rilevante il richiamo di Anac alla ratio della norma.

Secondo l’Autorità:

  • Province e Comuni esercitano:
    • funzioni di organizzazione;
    • regolazione;
    • vigilanza;
    • controllo;

sui “servizi pubblici locali”.

Per questo:

  • non può esservi coincidenza soggettiva tra:
    • chi concorre alla definizione degli indirizzi pubblici;

e chi amministra la Società affidataria del servizio.