Appalti: con una Delibera Anac chiarisce che l’anticipazione del prezzo è obbligatoria e non può essere rateizzata

Appalti: con una Delibera Anac chiarisce che l’anticipazione del prezzo è obbligatoria e non può essere rateizzata

Anac, con la Delibera n. 325 del 13 luglio 2022 pubblicata sul proprio sito istituzionale il 19 luglio 2022, ha chiarito che l’anticipazione del 20% del prezzo dell’appalto, ossia l’importo riconosciuto all’appaltatore per far fronte alle spese necessarie all’avvio del contratto, è obbligatoria e non può essere rateizzata se non nei casi di contratti pluriennali nel Settore della Difesa e della Sicurezza. 

Con il cd. “Decreto Sblocca Cantieri”, l’applicazione dell’istituto dell’anticipazione del prezzo è stata estesa anche agli appalti di servizi e forniture. Inoltre, il cd. “Decreto Rilancio” ha introdotto la possibilità di incrementare l’anticipazione del prezzo dal 20 al 30% del valore del contratto di appalto. Secondo Anac, “l’anticipazione è obbligatoria, ossia dovuta in riferimento alle prestazioni di lavori, servizi e forniture, a prescindere da una specifica richiesta dell’appaltatore e dalla valutazione, da parte della Stazione appaltante, della sussistenza di una effettiva esigenza di liquidità”. Inoltre, l’incremento dell’anticipazione è “meramente eventuale”, nel caso in cui siano disponibili in bilancio le risorse necessarie. Nella Delibera di Anac si precisa che “l’anticipazione deve essere riconosciuta anche con riferimento a prestazioni già svolte e già pagate per le quali, prima della modifica del ‘Codice Appalti’, non era prevista l’anticipazione. In questo caso, l’anticipazione andrà calcolata sul valore residuo del contratto, scorporando il valore delle prestazioni già eseguite e remunerate”.

Infine, l’Anac ha evidenziato che la Stazione appaltante “non può derogare al ‘Codice Appalti’ la rateizzazione dell’anticipazione al di fuori dei casi previsti dallo stesso ‘Codice dei contratti’ ultratriennali nel Settore della Difesa e Sicurezza”. Secondo l’Autorità, consentire la rateizzazione e quindi la riduzione della liquidità al momento dell’avvio dell’esecuzione, anche nei contratti sopra i 3 anni che non riguardano il Settore Difesa e Sicurezza, sarebbe un’azione contraria all’obiettivo di sostenere le Imprese. Tuttavia, “le parti potrebbero prevedere pattiziamente una diversa regolamentazione del rapporto contrattuale, in ragione delle specificità del caso concreto convenendo ad esempio la rateizzazione dell’anticipazione nel corso delle diverse annualità di durata del contratto”.


Related Articles

Durc “online”: il Decreto e la Circolare ministeriale chiariscono le nuove disposizioni

Si registrano ulteriori passi avanti sulla strada della dematerializzazione dei documenti amministrativi, e della loro generazione direttamente in digitale: è

“Pnrr”: presentate le Linee-guida per progettare, costruire e abitare le “Scuole del futuro”

Il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, ha presentato il 2 maggio 2022 a Milano, in Triennale, le Linee-guida orientative per gli

“Dichiarazione Iva/2017”: disponibili i dati per verificare la propria situazione e procedere con l’invio della “tardiva” entro 90 giorni

Con il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate 3 maggio 2017, Prot. n. 85373, sono state stabilite, in attuazione di quanto stabilito

No comments

Write a comment
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Only registered users can comment.