Appalti: illegittima l’esclusione automatica dell’operatore economico per carenza dei requisiti da parte di un subappaltatore

Appalti: illegittima l’esclusione automatica dell’operatore economico per carenza dei requisiti da parte di un subappaltatore

Nella Sentenza C-395/18 del 30 gennaio 2020 della Corte di Giustizia europea, i Giudici comunitari hanno affermato che l’art. 57, paragrafo 4, lett. a), della Direttiva 2014/24/UE, sugli appalti pubblici, e che abroga la Direttiva 2004/18/CE, non osta ad una normativa nazionale in virtù della quale l’Amministrazione aggiudicatrice abbia la facoltà, o addirittura l’obbligo, di escludere l’operatore economico che ha presentato l’offerta dalla partecipazione alla procedura di gara, qualora nei confronti di uno dei subappaltatori menzionati nell’offerta venga constatato il motivo di esclusione previsto dalla disposizione sopra citata. Per contro, tale disposizione, letta in combinato disposto con l’art. 57, paragrafo 6, della medesima Direttiva, nonché il Principio di proporzionalità, ostano ad una normativa nazionale che stabilisca il carattere automatico di tale esclusione.

Nel caso di specie, la Corte ritiene non confliggente con il citato art. 57, paragrafo 4, lett. a), l’art. 80, comma 5, lett. i), del Dlgs. n. 50/2016 (“Codice dei Contratti pubblici”) in virtù del quale la stazione appaltante può escludere dalla gara l’operatore economico che ha presentato l’offerta nel caso in cui uno dei subappaltatori menzionati nell’offerta non abbia presentato la certificazione di cui all’art. 17 della Legge n. 68/1999 (relativo al rispetto delle norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili), ovvero non autocertifichi la sussistenza del medesimo requisito, stante la possibilità di sostituzione del subappaltatore, prevista dall’art. 105, comma 12, del Dlgs. n. 50/2016.


Related Articles

Concessione amministrativa: concessioni di servizi rispetto alla concessione di lavori pubblici

Nella Sentenza n. 3631 del 21 luglio 2015 del Consiglio di Stato, i Giudici affermano che lo strumento privilegiato per

“Servizio idrico integrato”: spetta all’Ato individuare la figura gestoria più opportuna mediante la quale provvedere all’erogazione

Nella Sentenza 1229 del 5 ottobre 2016 del Tar Piemonte, i Giudici hanno rilevato che il sistema di organizzazione del

Pil: secondo la stima preliminare Istat, nel 2016 è cresciuto dell’1%

Il Prodotto interno lordo (Pil) italiano è cresciuto dell’1% nel 2016. Questo il dato emerso dalle stime preliminari diffuse dall’Istat

No comments

Write a comment
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Only registered users can comment.