Appalti: la proroga del contratto a condizioni diverse da quelle originarie costituisce nuovo affidamento

Appalti: la proroga del contratto a condizioni diverse da quelle originarie costituisce nuovo affidamento

La possibilità di proroga del servizio oggetto dell’appalto, spesso prevista nella lex specialis di gara, per un ulteriore termine predefinito, può essere utilizzata liberamente dall’Ente purché le condizioni di affidamento rimangano le medesime.

Diversamente, si assiste ad un nuovo affidamento senza gara, disposto in violazione delle rigide condizioni in cui un siffatto affidamento è consentito.

Con tale principio il Tar Abruzzo L’Aquila, Sezione I, con la Sentenza 19 marzo 2015, n. 182, ha ritenuto illegittima la proroga di un affidamento per un ulteriore periodo di 30 mesi alla quale tuttavia sono state applicate differenti condizioni economiche.

Se infatti il Tar

Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.

Related Articles

“Soccorso istruttorio”: niente esclusione dalle pubbliche gare per omissioni meramente formali e prive di sostanziale rilevanza

Nella Sentenza n. 1125 del 19 maggio 2017 del Tar Lombardia, una Società veniva esclusa da una gara per la

Esclusione: illegittima nei confronti di un concorrente che ha prodotto referenze bancarie ritenute generiche dalla stazione appaltante

Nel Parere Anac n. 47 dell’8 aprile 2015 una Srl, con istanza di parere, contestava l’illegittimità del provvedimento di esclusione

“Piani razionalizzazione partecipate”: arriva la proroga al 30 novembre 2017 per la dichiarazione degli esuberi da parte delle Società controllate

Slitta al 30 novembre 2017 il termine ultimo per predisporre la dichiarazione degli esuberi da parte delle Società partecipate, da