Nella Sentenza n. 4888 del 21 novembre 2016 del Consiglio di Stato, i Giudici affermano che il procedimento di verifica dell’anomalia di gara non ha carattere sanzionatorio e non ha per oggetto la ricerca di specifiche e singole inesattezze dell’offerta economica, puntando piuttosto a verificare se in concreto l’offerta, nel suo complesso, sia attendibile ed affidabile in relazione alla corretta esecuzione dell’appalto. Pertanto, esso mira a garantire e tutelare l’interesse pubblico materialmente perseguito dall’Amministrazione attraverso la procedura di gara per l’effettiva scelta del miglior contraente possibile ai fini dell’esecuzione dell’appalto, così che l’esclusione dalla gara dell’offerente per l’anomalia della sua
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