Nella Sentenza n. 2813 del 23 giugno 2016 del Consiglio di Stato, Sezione Quinta, la vicenda controversa riguarda l’esclusione dell’appellante dalla procedura di gara per l’affidamento dei “Servizi di spazzatura, raccolta, trasporto dei rifiuti urbani ed assimilati, servizi complementari, raccolta differenziata”, indetta da un Comune. L’appellante è una Società costituita da meno di 4 soci e tra questi è ricompresa una persona giuridica – una Spa quotata – titolare del 99.9827% del capitale sociale dell’appellante, partecipata da altri soggetti per una quota dello 0,0173%. L’appellante ha prudenzialmente reso dichiarazione ai sensi dell’art. 38 del Dlgs. n. 163/06 anche
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