Applicazione dell’avanzo al bilancio di previsione: regole e facoltà eccezionali per le Province e le Città metropolitane

Applicazione dell’avanzo al bilancio di previsione: regole e facoltà eccezionali per le Province e le Città metropolitane

Nella Delibera n. 13 del 21 luglio 2020 della Corte dei conti – Sezione Autonomie, viene chiesto nei seguenti termini dall’Upi un parere in merito alla destinazione dell’avanzo libero riscontrato a rendiconto: “se tali risorse libere accertate nel risultato di amministrazione debbano essere contabilizzate come avanzo destinato andando a ricostituire la parte, considerata come non utilizzata, di tale avanzo destinato impiegato per il riequilibrio della parte corrente del bilancio di previsione”.  

La Sezione rileva che nel risultato di amministrazione l’avanzo è realizzato dalle risorse acquisite nel corso della gestione dell’anno o rinvenienti da esercizi precedenti che non

Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.

Related Articles

Imu: Nota Ifel sull’esenzione per i terreni agricoli montani

  L’Ifel, con la Nota 20 maggio 2015, pubblicata sul proprio sito web istituzionale, avente ad oggetto “Nota sull’esenzione Imu

“Testo unico in materia di Società a partecipazione pubblica”: i nuovi limiti “qualitativi” alla detenzione di partecipazioni in Società

Ai sensi e per gli effetti dall’art. 3, comma 27, della Legge n. 244/07 (“Finanziaria 2008”) – ora abrogato dall’art.

Antimafia: in Gazzetta il Decreto correttivo del Dlgs. n. 159/11

Nella Gazzetta Ufficiale n. 250 del 27 ottobre scorso è stato pubblicato il Dlgs. n. 153 del 13 ottobre 2014,

No comments

Write a comment
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Only registered users can comment.