Assoggettabilità Imu degli alloggi posseduti dagli Istituti autonomi case popolari

Corte di Cassazione, Ordinanza n. 28013 del 30 ottobre 2024

Nella questione esaminata, la Corte di Cassazione valuta se gli ex Istituti autonomi case popolari (Iacp) possano usufruire dell’esenzione Imu prevista dall’art. 1, comma 741, della Legge n. 160/2019, per i fabbricati destinati ad alloggi sociali, come definiti dal Dm. 22 aprile 2008.

Tuttavia, tale possibilità è messa in discussione dall’art. 1, comma 749, della stessa Legge, che prevede una detrazione fissa di Euro 200 per gli alloggi assegnati dagli exIacp, mantenendo l’applicazione dell’aliquota ordinaria, salvo eventuali riduzioni deliberate dal Comune.

La Suprema Corte chiarisce che l’esenzione prevista dall’art. 13, comma 2, lett. b), del Dl. n. 201/2011, non si applica a tutti gli immobili assegnati dagli Iacp, ma esclusivamente a quelli che rientrano nella definizione di “alloggi sociali” secondo i parametri del Dm. 22 aprile 2008. Tali alloggi devono essere destinati a contrastare il disagio abitativo di persone e famiglie svantaggiate, che non possono accedere al mercato privato degli affitti. Questo orientamento segue precedenti decisioni della Corte di Cassazione, ma si pone in contrasto con una Sentenza precedente (la n. 22954/2023), che aveva stabilito l’incompatibilità tra la detrazione di Euro 200 per gli alloggi Iacp e l’esenzione Imu, ritenendo che i 2 benefici non potessero coesistere. Tuttavia, le decisioni più recenti della Corte di Cassazione, supportate dal Mef (Risposta a Telefisco 2020 e Circolare Mef n. 1/DF del 18 marzo 2020), sembrano smentire tale posizione.

Inoltre, i Giudici di legittimità ricordano che, per accedere all’esenzione Imu, è obbligatorio presentare la Dichiarazione Imu con il Modello aggiornato dal Dm. 24 aprile 2024. Questo adempimento, come chiarito dal Mef nella Risposta a Telefisco 2023, è indispensabile per non decadere dal beneficio. La decadenza, disciplinata anche dall’art. 2, comma 5-bis, del Dl. n. 102/2013, resta in vigore in quanto non espressamente abrogata.

La nostra attenzione alla verifica dei contenuti

Gli articoli e i contenuti prodotti dalla nostra redazione sono tutti verificati da esperti del settore. Seguendo una procedura di qualità certificata, i giornalisti della redazione operano a stretto contatto con gli esperti per verificare la correttezza delle informazioni pubblicate. L'obiettivo è quello di fornire a tutti i lettori informazioni verificate e attendibili.

Seguici sui social:

Iscriviti e resta aggiornato