Assunzioni: possibile indire un nuovo concorso solo per specifiche e qualificate professionalità

Assunzioni: possibile indire un nuovo concorso solo per specifiche e qualificate professionalità

Nella Delibera n. 193 del 15 luglio 2015 della Corte dei conti Campania, un Sindaco chiede un parere in merito alla interpretazione da dare all’art. 1, comma 424, della Legge n. 190/14. In particolare, il Comune in questione chiede se si può intendere “proprie graduatorie vigenti” anche le graduatorie concorsuali di altre Pubbliche Amministrazioni per le quali si è concordato l’utilizzo. Inoltre, chiede se si può prescindere dal comma 424 per l’assunzione di personale le cui professionalità non sono previste nella dotazione organica delle Province.

La Sezione, in merito al primo quesito, afferma che il Comune istante dovrà fare riferimento esclusivamente alla proprie graduatorie vigenti, con esclusione di quelle di altre Amministrazioni.

In risposta al secondo quesito, la Sezione afferma che se l’Ente deve coprire un posto di organico per il quale è prevista una specifica e legalmente qualificata professionalità, eventualmente attestata da titoli di studio precisamente individuati, in quanto tale assunzione è necessaria per garantire l’espletamento di un servizio essenziale alle cui prestazioni la predetta professionalità è strettamente e direttamente funzionale, non potrà ricollocare in quella posizione unità soprannumerarie sprovviste di tale requisiti. E se questa dovesse essere l’unica esigenza di organico da soddisfare nell’arco del biennio considerato dalla norma, una volta constatata l’inesistenza di tali professionalità tra le unità soprannumerarie da ricollocare, l’Ente potrà procedere ad assumere nei modi ordinari. Tale ricerca va riferita, non al solo personale della Provincia di appartenenza, ma a tutto il personale delle Province interessate alla ricollocazione.

Analogamente, nella Delibera n. 108 dell’8 luglio 2015 della Corte dei conti Piemonte, la Sezione afferma che per gli anni 2015 e 2016 la facoltà di attingere alle graduatorie di concorsi pubblici approvati da altri Enti Locali, astrattamente riconosciuta dall’art. 4, comma 3-ter, del Dl. n.  101/13, convertito dalla Legge n. 125/13, è preclusa fino alla completa ricollocazione del personale soprannumerario senza alcuna limitazione geografica. Ed ancora per il 2015 ed il 2016, agli Enti Locali è consentito indire bandi di procedure di mobilità riservate esclusivamente al personale soprannumerario degli Enti di area vasta. A conclusione del processo di ricollocazione del personale soprannumerario destinatario dei processi di mobilità, è ammissibile indire le ordinarie procedure di mobilità volontaria. Inoltre, afferma la Sezione, se l’Ente che deve utilizzare le risorse finanziarie destinate ad assunzioni a tempo indeterminato deve coprire un posto di organico per il quale è prevista una specifica e legalmente qualificata professionalità attestata, ove contemplato dalla legge, da titoli di studio precisamente individuati e che tale assunzione è necessaria per garantire l’espletamento di un servizio essenziale alle cui prestazioni la predetta professionalità è strettamente e direttamente funzionale, non potrà ricollocare in quella posizione unità soprannumerarie sprovviste di tale requisiti. Sussistendo tali condizioni e constatata l’inesistenza di tali professionalità tra le unità soprannumerarie da ricollocare, l’ente potrà procedere ad assumere nei modi ordinari. Tale ricerca va riferita non al solo personale della Provincia di appartenenza, ma a tutto il personale delle Province interessate alla ricollocazione.

Delibera n. 193 del 15 luglio 2015 della Corte dei conti Campania


Related Articles

Le regole del Garante della Privacy sul trattamento dei dati sul “Coronavirus”

Il “Covid-19”, meglio conosciuto come “Coronavirus” è, come noto, una patologia e, utilizzando termini propri della normativa sulla Privacy e,

Bilancio consolidato: la Corte dei conti approva le “Linee-guida” e il Questionario per l’esercizio 2018 per gli Organi di revisione economico-finanziaria

Con Deliberazione emessa in data odierna la Corte dei conti, Sezione delle Autonomie, ha approvato le “Linee-guida” e il relativo

Imposta di soggiorno: ridefiniti i codici-tributo per il versamento mediante Modello “F24”

Con Risoluzione n. 64/E dell’Agenzia delle Entrate del 30 maggio 2017, vengono ridenominati i codici-tributo istituiti per il versamento dell’Imposta