Atto di classamento: obbligo di motivazione

Nell’Ordinanza n. 32754 del 12 dicembre 2019 della Corte di Cassazione, i Giudici di legittimità affermano che l’atto di classamento deve essere necessariamente motivato. Nello specifico, non è possibile ritenere sufficientemente motivato un atto che faccia esclusivamente riferimento ad uno scostamento del rapporto tra il valore di mercato e il valore catastale nella microzona di riferimento rispetto all’analogo rapporto sussistente nell’insieme delle microzone comunali.

Tuttavia, la Suprema Corte pone in evidenza la Sentenza n. 19810/2019 della stessa Corte di Cassazione, che è intervenuta in tema di classamento, stabilendo che l’atto di classamento va necessariamente motivato e l’obbligo motivazionale deve soddisfare

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