Attraverso una Notizia pubblicata in data 15 maggio 2025 sul sito web istituzionale, il Dipartimento della Funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha reso noti i risultati del Censimento permanente 2025 delle auto di servizio delle Pubbliche Amministrazioni, previsto dal Dpcm. 25 settembre 2014 e realizzato in collaborazione con Formez PA.
L’indagine, avviata lo scorso gennaio con riferimento al parco veicoli detenuto alla data del 31 dicembre 2024, ha registrato una significativa crescita nella partecipazione: 7.760 Amministrazioni coinvolte, in aumento rispetto alle 6.891 del 2024.
Quasi 30.000 veicoli rilevati, ma con maggiore copertura degli Enti minori
Il numero complessivo di auto di servizio censite nel 2025 è stato pari a 29.596, in lieve aumento rispetto alle 29.382 dell’anno precedente, ma con una riduzione della media di veicoli per ente, passata da 4,2 a 3,8.
Il dato è da leggersi positivamente: la migliore copertura del censimento ha infatti coinvolto Enti con parchi auto più contenuti, come Comuni di piccole dimensioni, che in passato risultavano sottorappresentati. Questo ha contribuito a una fotografia più realistica e omogenea del parco auto pubblico.
Modalità d’uso: il 92% senza autista
Il 92% delle auto (27.221 veicoli) è destinato a uso senza autista, mentre solo l’8% (2.375 veicoli) è impiegato con autista, di cui:
- 893 auto a uso esclusivo;
- 1.482 auto a uso non esclusivo.
Titolo di possesso: prevale la proprietà pubblica
La proprietà diretta resta la formula prevalente, con 21.236 veicoli (72%), seguita da:
- noleggio senza conducente: 7.389 veicoli (25%);
- leasing: 482 veicoli (2%);
- comodato d’uso: 434 veicoli (1,5%);
- noleggio con conducente: 55 veicoli.
Auto escluse e obblighi di trasparenza
Restano non censibili le autovetture destinate a usi particolari, come:
- ordine pubblico;
- sanità per “Lea”;
- difesa e sicurezza;
- corpi diplomatici;
- auto blindate.
Le Amministrazioni inserite nel conto economico consolidato (inclusi Enti Locali) devono pubblicare annualmente l’elenco dei veicoli in uso sul sito istituzionale, con indicazione di numero, titolo di possesso, cilindrata e anno di immatricolazione, come previsto dalla normativa vigente.
Miglioramenti digitali e interoperabilità
La digitalizzazione del sistema di rilevazione, attiva dalla metà del 2024, ha permesso:
- integrazione con la Banca-dati Ipa, per un’anagrafica aggiornata delle P.A.;
- interoperabilità con l’Aci, per il precaricamento automatico dei dati dei veicoli;
- maggiore accuratezza e riduzione degli errori manuali.




