Autonomia: Ministro Calderoli incontra delegazione Consiglio d’Europa, “visione comune su Autonomia e Riforma Province”

Lo scorso 10 ottobre 2023, il Ministro Calderoli ha incontrato una Delegazione del Consiglio d’Europa nell’ambito di una visita per l’implementazione della Carta europea dell’Autonomia locale

In data 10 ottobre 2023, si è svolto, presso gli Uffici del Dipartimento degli Affari regionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri, un incontro tra il Ministro Roberto Calderoli e la delegazione del Congresso dei poteri locali e regionali del Consiglio d’Europa, composta da Andrew Leadbetter, Responsabile per le questioni della Democrazia locale, Randi Mondorf, Responsabile per la Democrazia regionale, Stèphanie Poirel, Segretariato del Congresso, Prof. Nikolas Chlepas, Esperto di decentramento e autonomia.

Ne dà notizia lo stesso Dipartimento, attraverso un articolo pubblicato sul proprio sito web.

Come si apprende dal Dipartimento, l’incontro si è svolto nell’ambito di una visita di monitoraggio per l’implementazione, da parte dell’Italia, della Carta europea dell’Autonomia locale. La precedente ispezione del 2017 aveva riscontrato per l’Italia diverse inadempienze e rivolto delle raccomandazioni in merito, alle quali oggi il Ministro Calderoli ha fornito risposte che sono state ritenute esaustive e accolte con interesse dalla delegazione.

Sia la Riforma delle Province e delle Città metropolitane, sia la Riforma relativa all’attuazione dell’Autonomia differenziata, rispondono infatti alle esortazioni formulate nella Raccomandazione 404 del 2017 e sono coerenti con le indicazioni del Consiglio d’Europa. Riforme che sono ora all’esame del Parlamento e per le quali la Delegazione auspica una piena attuazione in tempi rapidi, in linea con quanto scritto nella Raccomandazione 404.

Stando al Dipartimento, i rappresentanti del Congresso hanno ben accolto le iniziative di riforma prospettate dal Ministro:

  • in tema di Province e Città metropolitane, i Rappresentanti di Strasburgo ritengono necessario rivedere l’abolizione delle Province e ristabilire l’elezione diretta per gli Organi di governo di Province e Città metropolitane, garantendo risorse finanziarie adeguate all’esercizio delle loro responsabilità;
  • per quanto riguarda l’Autonomia differenziata, la Delegazione ha condiviso lo spirito e gli obiettivi della Riforma, chiedendo se fossero riconosciute particolari forme e condizioni di autonomia non solo a livello regionale ma anche a livello locale;
  • è stato inoltre manifestato interesse per lo sforzo del Governo a garantire la fruizione dei diritti civili e sociali in maniera uniforme su tutto il territorio nazionale, attraverso la definizione dei “livelli essenziali delle prestazioni”.

Ho accolto con piacere la Delegazione del Consiglio d’Europa, venuta in Italia nel momento più opportuno poiché in questa fase il percorso delle riforme è ben avviato”, ha fatto sapere il Ministro Calderoli, aggiungendo: “L’obiettivo mio e del Governo è proprio quello di voler modernizzare il Paese nel segno di trasparenza, responsabilità e buona amministrazione, grazie a riforme per noi determinanti e che rispondono pienamente alle raccomandazioni europee. Perciò fa piacere che, come noi, anche il Consiglio d’Europa guardi con favore all’Autonomia differenziata e alla Riforma delle Province e delle Città metropolitane. Un fatto significativo e certamente molto positivo, che va nella stessa direzione del Programma di Governo”.

Il Ministro Calderoli ha ricevuto dalla Delegazione l’invito a recarsi a Strasburgo, per condividere in quella sede il contenuto delle Riforme e illustrare i progressi raggiunti nell’attuazione della Carta europea dell’Autonomia locale.

Foto: Dipartimento per gli Affari regionali e le Autonomie della Presidenza del Consiglio dei Ministri