Avanzo vincolato per spese legali: può essere usato per i compensi professionali di Avvocati a partire dall’anno successivo a quello dello stanziamento

Avanzo vincolato per spese legali: può essere usato per i compensi professionali di Avvocati a partire dall’anno successivo a quello dello stanziamento

Nella Delibera n. 112 del 14 luglio 2017 della Corte dei conti Emilia Romagna, un Comune ha chiesto un parere in merito alla disciplina sui compensi professionali da riconoscere agli Avvocati dipendenti. In particolare, la Sezione ha chiarito che l’avanzo vincolato per spese legali, derivante dal minore impegno rispetto allo stanziamento, può essere utilizzato per i compensi professionali di Avvocati relativi a Sentenze depositate a partire dall’anno successivo a quello dello stanziamento confluito nell’avanzo.

Ciò trova positivo riscontro nel disposto letterale del punto 5.2, Allegato n. 4/2 del Dlgs. n. 118/11, ove esso recita che, “per quanto riguarda la spesa nei confronti dei dipendenti addetti all’Avvocatura, considerato che la normativa prevede la liquidazione dell’incentivo solo in caso di esito del giudizio favorevole all’Ente, si è in presenza di una obbligazione passiva condizionata al verificarsi di un evento, con riferimento al quale non è possibile impegnare alcuna spesa. In tale situazione, l’Ente deve limitarsi ad accantonare le risorse necessarie per il pagamento degli incentivi ai legali dipendenti, stanziando nell’esercizio le relative spese che, in assenza di impegno, incrementano il risultato di amministrazione, che dovrà essere vincolato alla copertura delle eventuali spese legali”.

Inoltre, la Sezione, considerato che la normativa prevede la liquidazione dell’incentivo solo in caso di esito del giudizio favorevole all’Ente ed atteso che la certezza di un favorevole pronunciamento del Giudice si acquisisce con il deposito della Sentenza, in tal modo resa pubblica per ogni effetto di legge, ritiene che, nei casi di compensazione delle spese, sia necessario fare riferimento, per i relativi riconoscimenti professionali, all’anno di deposito della Sentenza stessa.


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