“Avcpass”: l’obbligo di utilizzo del Sistema di estende anche ai servizi di cui all’Allegato IIB del “Codice”

Con il Parere n. 37 del 27 maggio 2015, l’Anac chiarisce che le procedure per l’affidamento dei servizi di cui all’Allegato II B, essendo disciplinate dal Dlgs. n. 163/06, rientrano nell’ambito di applicazione dell’art. 6-bis del “Codice”. Ne consegue che la verifica del possesso dei requisiti di carattere generale di cui all’art. 38 dello stesso Decreto – requisiti che devono essere posseduti da ogni soggetto che contratta con la Pubblica Amministrazione – deve essere effettuata tramite il Sistema “Avcpass”. Va invece espletata secondo le modalità ordinarie la verifica ai sensi dell’art. 71 del Dpr. n. 445/00 del possesso degli eventuali requisiti speciali.

Per ciò che concerne la possibilità di soggetti diversi da quelli indicati nell’art. 34 del “Codice” (ad esempio, Associazioni, Fondazioni, Aziende speciali) di registrarsi nel Sistema “Avcpass”, l’Anac evidenzia che l’unica condizione per la registrazione è il possesso di un Codice fiscale e che la successiva selezione di una delle classificazioni proposte dal Sistema, effettivamente individuate sulla base dell’art. 34, è funzionale al Sistema unicamente per determinare se il concorrente è singolo o plurimo e non comporta conseguenze sullo svolgimento della gara.

Anac-Parere n. 37 del 27 maggio 2015


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