Azienda speciale consortile e riduzione dei costi degli apparati amministrativi

Azienda speciale consortile e riduzione dei costi degli apparati amministrativi

Nella Delibera n. 22 del 19 marzo 2019 della Corte dei conti Piemonte, viene chiesto un parere in merito all’applicabilità, nella prospettiva della costituzione di un’Azienda speciale consortile, di quanto previsto dall’art. 6, comma 2, del Dl. n. 78/10 in tema di riduzione dei costi degli apparati amministrativi. In particolare, viene chiesta l’interpretazione della locuzione “Enti, che comunque ricevono contributi a carico delle finanze pubbliche”, di cui alla citata disposizione, in relazione al conferimento del capitale di dotazione iniziale, anche alla luce della disposizione introdotta con l’art. 1, comma 554, della Legge n. 147/2013, ed altresì, in tema di riduzione dei compensi dei componenti degli Organi di amministrazione delle Aziende speciali e delle Istituzioni a partecipazione di maggioranza nell’ipotesi di conseguimento di un risultato economico negativo reiterato. La Sezione rileva che la costituzione di un’Azienda speciale consortile è soggetta alle prescrizioni vincolistiche di cui alla norma dell’art. 6, comma 2, del Dl. n. 78/2010, in tema di riduzione dei costi dagli apparati amministrativi, attesa la riconducibilità alle risorse pubblicistiche quantomeno del conferimento del capitale di dotazione iniziale. Ferma la natura di “Ente strumentale dell’Ente Locale” dell’Azienda speciale consortile, occorre distinguere fra Aziende speciali consortili aventi personalità giuridica di diritto privato (Ente economico) ricadenti nell’ambito di applicabilità dell’art. 6, comma 2, e Aziende speciali consortili aventi natura giuridica di diritto pubblico (Ente pubblico non economico) rientranti nelle esclusioni espressamente previste dall’ultima parte della medesima norma (“Consorzi e altre forme associative” fra Regioni, Province e Comuni), in quanto dotate di personale assoggettato alle regole valevoli per tutti i dipendenti pubblici, prima fra tutte quelle dettate dal Dlgs. n. 165/2001, con conseguente diversa applicabilità dell’art. 5, comma 7, dello stesso Dl. n. 78/2010, sempre in tema di riduzione dei costi degli apparati amministrativi. Il concetto di “contributo”, ai fini dell’applicabilità della disposizione dell’art. 6, comma 2, del Dl. n. 78/2010 alle Aziende speciali, e alle Aziende speciali consortili, va inteso, non solo come mera erogazione finanziaria, ma come attribuzione da parte dell’Ente pubblico di qualsiasi utilità suscettibile di valutazione economica, compreso qualunque beneficio in risorse pubbliche in grado di incrementare le componenti attive del bilancio dell’Ente destinatario o di diminuire quelle passive.


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