Beneficio impignorabilità: decade se il Comune emette mandati diversi da quelli a titolo vincolato e non rispetta la regola “prior in tempore”

Beneficio impignorabilità: decade se il Comune emette mandati diversi da quelli a titolo vincolato e non rispetta la regola “prior in tempore”

Nella Delibera n. 157 del 19 dicembre 2018 della Corte dei conti Campania, un Comune chiede un parere riguardante la disciplina dell’esecuzione forzata promossa nei confronti degli Enti Locali ex art. 159 del Dlgs. n. 267/2000 (Tuel). La Sezione pone in evidenza la Sentenza n. 211/2003 della Corte Costituzionale, che ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 159, commi 2, 3 e 4, del Dlgs. n. 267/2000, “nella parte in cui non prevede che la impignorabilità delle somme destinate ai fini indicati alle lett. a), b) e c) del comma 2 non operi qualora, dopo la adozione da parte dell’Organo esecutivo

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