La Conferenza Stato–Città, nella seduta dell’11 dicembre 2019, ha espresso parere favorevole al differimento dei termini per l’approvazione del bilancio previsionale 2020 dei Comuni, dal 31 dicembre 2019 al 31 marzo 2020.
La necessità di traslare i termini è dovuta principalmente al pacchetto di novità che coinvolgerà gli Enti Locali e che sarà contenuto all’interno della “Legge di bilancio 2020-2022” in approvazione in prima lettura al Senato in questi giorni. La richiesta di differimento dei termini è stata accolta a seguito delle richieste da parte di Anci, sia dinnanzi alla Commissione Bilancio congiunta di Camera e Senato, sia in Conferenza Stato–Città, così da consentire anche ai Comuni di tirare le fila sulle risorse necessarie alle assunzioni del personale programmate per il 2020, e di adeguare i necessari interventi in materia fiscale e tributaria che coinvolgeranno gli Enti (in quanto, nello stesso termine, oltre al bilancio previsionale, dovranno essere fissate anche le aliquote dei tributi di ciascun Ente).




