Bilancio e ordinamento contabile: disponibile il Modello “Ristori Covid-19”

Il Mef-RgS ha divulgato il 10 novembre 2021, sul Portale “Pareggio di Bilancio”, un Comunicato con il quale si fa presente che risulta disponibile, sullo stesso sito web, il Mod. “Ristori Covid-19/2021”. 

Il Modello prospetta il dettaglio delle risorse che comporranno le voci “Ristori specifici di entrata (B)” e “Ristori specifici di spesa (E)” del Mod.“Covid-19/2021” relativo all’anno 2021. Nella voce “Ristori specifici di spesa (E)” confluiranno sia le risorse assegnate agli Enti per l’anno 2021 ai sensi delle disposizioni di legge richiamate nel citato Mod.“Covid-19/2021”, sia le risorse assegnate come ristori di spesa per l’anno 2020 e non utilizzate al 31 dicembre 2020.

A tal riguardo, il Mod. “Covid-19/2021” ripropone l’elenco dei ristori di spesa considerati ai fini della certificazione di cui all’art. 39, comma 2, del Dl. n. 104/2020 (Certificazione per l’anno 2020) e prospetta per ciascuno di essi 2 importi:

  • il primo è tratto dalla Sezione “Avanzo vincolato al 31/12/2020 – Ristori specifici di spesa non utilizzati” del Mod. “Covid-19/2021” relativo all’anno 2020 e rappresenta, dunque, la quota del ristoro di spesa non utilizzata nell’anno 2020, così come presente nella Certificazione inviata dagli Enti. Nel caso di Enti inadempienti all’invio della Certificazione al 31 luglio 2021 il primo importo risulterà pari a zero;
  • il secondo importo rappresenta la quota non utilizzata dei ristori specifici di spesa 2020 ritenuta dalla RgS coerente con le risultanze della Sezione 2 del Mod. “Covid-19/2021” relativo all’anno 2020. Tale quota è stata rideterminata dalla RgS per tutti gli Enti che, assegnatari di ristori specifici di spesa 2020, alla data del 21 Ottobre 2021 non hanno valorizzato la Sezione “Avanzo vincolato al 31/12/2020 – Ristori specifici di spesa non utilizzati” del Mod. “Covid-19/2021” e non hanno iscritto maggiori spese nella Sezione 2 del Mod. “Covid-19/2021” relativo all’anno 2020, nonché in tutti i casi dove la valorizzazione della predetta Sezione “Avanzo vincolato al 31/12/2020 – Ristori specifici di spesa non utilizzati” è avvenuta per un valore inferiore all’importo negativo del rigo “Totale maggiori spese derivanti da Codvid-19 al netto dei ristori (F)”. 

Viene precisato che nei casi di segnalata incoerenza sono state considerate come totalmente non utilizzate in primo luogo le assegnazioni delle voci: “Fondo di sostegno alle attività economiche, artigianali e commerciali dei comuni nelle aree interne di cui all’art. 1, comma 65-ter, della Legge n. 205/2017- incremento di cui all’art. 243, comma 1, Dl. n. 34/2020 (Dpcm. 24 settembre 2020)”, “Buono viaggio di cui all’art. 200-bis, comma 1, Dl. n. 34/2020 (Decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 6 novembre 2020)”, “Risorse per i Comuni siciliani maggiormente coinvolti nella gestione dei flussi migratori (art. 42-bis, comma 8, Dl. n. 104/2020)” e “Solidarietà alimentare (art. 19-decies, comma 1, Dl. n. 137/2020)”, in quanto le rispettive assegnazioni/erogazioni sono intervenute a fine esercizio finanziario. 

Nel caso di Enti inadempienti all’invio della Certificazione al 31 luglio 2021 il secondo importo risulta pari all’importo assegnato nel 2020 per ciascun ristoro specifico di spesa.

Nella voce “Ristori specifici di spesa (E)” del Mod. “Covid-19/2021” confluirà esclusivamente la somma di tali secondi importi.

Gli Enti, nel prendere visione del Mod. “Covid-19/2021”, vengono invitati a verificare gli importi dei singoli ristori di spesa 2020 non utilizzati al 31 dicembre 2020 così come eventualmente rideterminati dalla RgS e a fornire all’indirizzo di posta elettronica pareggio.rgs@mef.gov.it le eventuali rettifiche necessarie. Tali informazioni devono pervenire entro il termine del 31 gennaio 2022, e decorso tale termine la quota non utilizzata nell’anno 2020 dei ristori specifici di spesa 2020 sarà considerata ai fini della Certificazione 2021 così come rideterminata dalla RgS.

La voce “Fondo di sostegno alle attività economiche, artigianali e commerciali dei Comuni nelle aree interne di cui all’art. 1, comma 65-ter, della Legge n. 205/2017- incremento di cui all’art. 243, comma 1, Dl. n. 34/2020 (Dpcm. 24 settembre 2020)” del Mod.“Covid-19/2021” viene valorizzata per la quota parte dell’assegnazione 2021 del predetto Fondo attribuita per il sostegno alle attività economiche nelle aree interne a seguito dell’emergenza “Covid-19” (pari a metà del contributo assegnato con l’allegato 2 del Dpcm. 24 settembre 2020); ciò in ragione del fatto che il Dpcm. 24 settembre 2020 ripartisce l’intera dotazione del Fondo per l’anno 2021 pari a Euro 60 milioni, ivi compresi i Euro 30 milioni destinati specificatamente alle maggiori necessità di sostegno del settore artigianale e commerciale conseguenti al manifestarsi dell’emergenza “Covid-19”.

Il Comunicato conclude che il Mod. “Covid-19/2021” riporta, per ciascun ristoro di entrata e di spesa 2021, anche le specifiche del provvedimento attuativo della disposizione normativa istitutiva del ristoro stesso, emanato alla data di pubblicazione del Modello; in caso di ulteriori provvedimenti attuativi emanati prima della messa in linea dei Modelli di certificazione per l’anno 2021 la RgS provvederà ad aggiornare il Mod. “Covid-19/2021”.

Per visionare il Mod. “Covid-19/2021” è necessario accedere al link http://pareggiobilancio.mef.gov.it e richiamare, dal Menu Funzionalità “Gestione Modello”presente alla sinistra della maschera principale dell’applicativo, la funzione di “Interrogazione/cancellazione Modello”, selezionare il codice ente – descrizione, esercizio finanziario (2021), il nome del Modello, il periodo di riferimento (anno) e cliccare sul pulsante “Conferma”.