Bonus 600 Euro Dl. “Cura Italia”: preoccupazione del Garante per la sicurezza dei dati gestiti tramite il sito Inps

L’Inps, nella giornata di ieri 1° aprile 2020, ha dato avvio alla fase di presentazione delle domande per il riconoscimento del bonus di 600 Euro per le categorie dei lavoratori autonomi e liberi professionisti, previsto dal combinato disposto degli artt. 27, 28 e 44 del Dl. n. 18/2020 (Decreto “Cura Italia”), attraverso la Piattaforma on line sul proprio sito istituzionale, che ha avuto un esito catastrofico per le centinaia di migliaia di accessi che hanno mandato letteralmente in tilt la piattaforma oltre a evidenziare in diversi casi palesi violazioni alla sicurezza dei dati degli utenti, A tal proposito, il Presidente dell’Autorità, Antonello Soro, è intervenuto manifestando profonda preoccupazione “per questo gravissimo ‘data breach’. Abbiamo immediatamente preso contatto con l’Inps e avvieremo i primi accertamenti per verificare se possa essersi trattato di un problema legato alla progettazione del sistema o se si tratti invece di una problematica di portata più ampia. Intanto è di assoluta urgenza che l’Inps chiuda la falla e metta in sicurezza i dati”. Il Presidente ha ribadito che “quella della mancanza di sicurezza delle banche-dati e dei siti delle Amministrazioni pubbliche è una questione che si ripropone costantemente, segno di una ancora insufficiente cultura della protezione dati nel nostro Paese’”.