L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il 17 giugno 2020 un Vademecum, una Guida e il Provvedimento Prot. n. 237174/2020, con le quali vengono fornite le Istruzioni per il c.d. “Bonus Vacanze”, istituito dall’art. 176 del Dl. n. 34/2020 (c.d. “Decreto Rilancio”, vedi Entilocalinews n. 21 del 25 maggio 2020).
L’agevolazione in questione è rivolta ai nuclei familiari con Isee inferiore o uguale a Euro 40.000 ed è pensata per promuovere il turismo interno, a beneficio delle strutture ricettive della Penisola e relativo indotto.
Il “Bonus”consiste in un credito il cui importo va da Euro 150 (in caso di nuclei familiari composti da una persona) a Euro 500 (3 o più persone), passando per Euro 300 (2 persone). Tale importo può essere utilizzato tra i 1° luglio e il 31 dicembre 2020, per il pagamento di servizi offerti in ambito nazionale da Imprese turistico ricettive, Agriturismo e Bed &breakfast che siano in possesso dei titoli prescritti dalla normativa nazionale e regionale per l’esercizio dell’attività turistico-ricettiva.
I contribuenti possono fruire del credito:
– per l’80% (d’intesa con il fornitore presso il quale i servizi sono fruiti) sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto;
– per il 20% sotto forma di detrazione di imposta in sede di Dichiarazione dei redditi.
Una delle condizioni da rispettare per poter beneficiare del contributo è che le spese siano sostenute in un’unica soluzione per i servizi resi da un’unica struttura ricettiva.
Le spese devono inoltre essere documentate con fattura, documento commerciale o scontrino/ricevuta fiscale emesso dal fornitore, con indicazione del codice fiscale di chi intende fruire del “Bonus”.
Inoltre, il pagamento del servizio deve essere corrisposto senza il coinvolgimento di soggetti che gestiscano Piattaforme o Portali telematici diversi da Agenzie di viaggio e Tour operator. Gli sconti operati dagli Albergatori saranno rimborsati sotto forma di credito d’imposta da utilizzare esclusivamente in compensazione, con facoltà di successive cessioni a terzi, anche diversi dai propri fornitori di beni e servizi, nonché ad Istituti di credito o Intermediari finanziari.
I cittadini che intendano richiedere l’agevolazione in commento dovranno installare “IO”, la App deiservizi pubblici, resa disponibile da “PagoPA” Spa.
Una volta effettuato l’accesso, tramite “Spid” o Carta d’identità elettronica, il contribuente – dal 1° luglio al 31 dicembre 2020 – potrà richiedere il “Bonus” che arriverà sotto forma di Codice univoco e “QR-code”.




