“Borghi in festival”: emanato un Avviso pubblico per il finanziamento di attività culturali da realizzarsi nei piccoli Comuni

“Borghi in festival”: emanato un Avviso pubblico per il finanziamento di attività culturali da realizzarsi nei piccoli Comuni

La Direzione generale Creatività Contemporanea e la Direzione generale Turismo del Ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo hanno emanato congiuntamente un Avviso pubblico per il finanziamento di attività culturali, da realizzarsi in forma di festival, con l’obiettivo di favorire il benessere e migliorare la qualità della vita degli abitanti dei borghi italiani, attraverso la valorizzazione delle risorse culturali, ambientali e turistiche.

Destinatari dell’avviso sono i Comuni con popolazione residente fino a 5.000 abitanti, ovvero fino a 10.000 abitanti che abbiano individuato il Centro storico quale zona territoriale omogenea, con preferenze per quelle identificabili come aree prioritarie e complesse. Tali Comuni possono partecipare, singolarmente o in rete tra loro, come capofila di partenariati – costituiti o costituendi – con altri Enti profit e non profit.

Tra gli obiettivi strategici principali del Bando:

  1. promuovere e sostenere la qualità e le eccellenze dei territori dei borghi italiani;
  2. costruire opportunità per il miglioramento socio-economico delle aree selezionate, anche prevedendo l’incubazione di Imprese culturali e creative innovative di comunità e promuovendo attività di rigenerazione urbana a medio e lungo termine;
  3. promuovere e sostenere contenuti innovativi nelle attività di educazione/formazione e sviluppo;
  4. rafforzare e integrare l’offerta turistica e culturale dei territori;
  5. sviluppare un approccio progettuale integrato e pratiche innovative ed inclusive;
  6. incentivare progettualità orientate alla sostenibilità, anche attraverso l’impiego delle nuove tecnologie.

L’Avviso pubblico prevede un finanziamento totale pari a Euro 750.000 a titolo di contributo finanziario per i Comuni dichiarati vincitori all’esito di una procedura valutativa istruttoria. Il finanziamento erogabile per la realizzazione di ciascun Progetto è fissato entro la misura dell’80% dei costi ammissibili previsti e comunque entro (i) il limite massimo di Euro 75.000 se i Comuni proponenti partecipano in forma singola tenendo sempre presente l’obbligo di partenariato con gli stakeholder del territorio; (ii) il limite massimo di Euro 250.000 se i Comuni proponenti partecipano costituendo una rete tra di loro.

I partecipanti hanno 60 giorni per l’elaborazione dei Progetti. I Progetti presentati possono prevedere, tra le altre attività, anche eventi, mostre, rassegne, laboratori, giornate di formazione, realizzazione di piattaforme o applicativi digitali, con particolare attenzione all’innovatività, alla sostenibilità e alla accessibilità delle proposte, al coinvolgimento della cittadinanza e all’impatto sul territorio.

I Progetti vincitori potranno essere realizzati da aprile a luglio 2021.

La programmazione deve essere pensata nel rispetto della normativa vigente in materia di contenimento del contagio da “Covid-19”.


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