Calamità naturali: il Ministero dell’Interno pubblica il certificato per le richieste di contributo

Con il Decreto pubblicato il 12 novembre 2019, il Ministero dell’Interno ha approvato il certificato per la richiesta di contributo sulle calamità naturali per gli anni dal 2016 al 2019.

I Comuni possono richiedere il contributo a sostegno delle relative spese non ancora sostenute, a fronte di sentenze di risarcimento conseguenti a calamità naturali o cedimenti strutturali o ad accordi transattivi ad esse collegate, verificatesi entro il 25 giugno 2016, sulla base di quanto previsto dall’art. 4 del Dl. n. 113/2016.

Il certificato è stato approvato per:

– la richiesta per l’anno 2019 di un contributo erariale per le spese non ancora sostenute a seguito di sentenze di risarcimento, esecutive dal 1° aprile 2018 (giorno successivo alla scadenza dell’ultimo certificato trasmesso) al 20 dicembre 2019 (data ultima di presentazione della richiesta per l’anno 2019), conseguenti a calamità naturali o cedimenti strutturali, o ad accordi transattivi ad esse collegate verificatesi entro il 25 giugno 2016. Tale richiesta può essere formulata solo qualora l’importo complessivo delle spese in esame sia superiore al 50% della spesa corrente media annua, in termini di competenza, come risultante dalla media degli ultimi tre rendiconti approvati;

– confermare o correggere il dato comunicato nella certificazione trasmessa negli anni 2016, 2017 e 2018, al fine di poter partecipare, nei limiti del fondo normativamente stanziato nell’anno 2019, al riparto del contributo erariale, per la quota non assegnata negli anni pregressi, per insufficienza dei fondi stanziati nei medesimi anni.

In particolare, il Comune dovrà correggere in diminuzione il dato già comunicato nelle richiamate certificazioni prodotte negli anni 2016, 2017 e 2018 solo qualora la spesa complessiva a carico del bilancio del Comune si sia ridotta a seguito dell’intervento di contributi diversi da quelli già erogati a tale titolo dal Ministero dell’Interno. Diversamente, qualora non vi siano state le richiamate variazioni di bilancio, dovrà procedere alla conferma del dato precedentemente certificato.

La trasmissione della certificazione non è obbligatoria per i Comuni non interessati e, pertanto, se negativa, non deve essere trasmessa.

La richiesta da parte dei Comuni deve essere formulata al Ministero dell’Interno-Direzione centrale della Finanza locale, esclusivamente con modalità telematica, tramite il Sistema “Certificazioni Enti Locali” accessibile dal sito internet della stessa Direzione, alla pagina https://dait.interno.gov.it/finanza-locale/area-certificati entro le ore 24 del 20 dicembre 2019, a pena di decadenza.