“Canone Rai”: in G.U. il Decreto Mise sul nuovo sistema di pagamento

“Canone Rai”: in G.U. il Decreto Mise sul nuovo sistema di pagamento

Con Dm. Ministero Sviluppo economico 13 maggio 2016, n. 94, pubblicato in G.U. n. 129 del 4 giugno 2016, vengono definite nel dettaglio le specifiche tecniche ai fini delle nuove modalità di pagamento del ‘Canone Rai’ introdotte dalla “Legge di stabilità 2016”.

Come è ormai noto da quest’anno, il “Canone” verrà addebitato in rate mensili, a partire dal 1° luglio, direttamente sulle bollette per l’utenza elettrica.

Più in dettaglio, secondo quanto precisato dall’art. 3 del Dm. Mise, il pagamento del Canone si suddivide in 10 rate mensili imputate sulle fatture emesse dall’Impresa elettrica con scadenza successiva alla scadenza delle rate stesse ovvero il primo giorno di ciascuno dei mesi da gennaio a ottobre.

Gli introiti derivanti dalla riscossione del canone sono riversati mediante versamento unitario entro il giorno 20 del mese successivo a quello di incasso mediante utilizzo dei codici istituiti dall’Agenzia delle Entrate.

Infine, viene precisato all’art. 7 che, fino all’avvio definitivo dell’Anagrafe nazionale della popolazione residente (Anpr), i Comuni sono tenuti a continuare a trasmettere all’Agenzia delle Entrate – Direzione provinciale di Torino – Ufficio territoriale di Torino I – Sportello Sat, su richiesta, i dati relativi alle famiglie anagrafiche di cui all’art. 4, del Dpr. n. 223/89, per le finalità di cui ai commi da 152 a 160 dell’art. 1, della “Legge di stabilità 2016”.

Per le altre specifiche rimandiamo alla lettura del Decreto in oggetto.


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