“Canone unico”: aperte sul “Portale del Federalismo fiscale” le annualità 2021-2025, invio delle Delibere entro il 14 ottobre (per il 2026) ed il 31 ottobre (per il 2021-2025)

Con l’entrata in vigore dell’art. 30 del Dlgs. 7 agosto 2026, n. 147, il Dipartimento delle Finanze del Mef ha reso disponibili, nell’applicazione “Gestione altri tributi comunali” del “Portale del Federalismo fiscale”, le annualità dal 2021 al 2025 della Sezione dedicata al “Cup”. Scatta l’adempimento delle Deliberazioni, al 14 ottobre per il 2026 ed al 31 ottobre per il 2021-2025

Come si apprende dal Comunicato diffuso in data 18 agosto 2026 dal Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento delle Finanze, a seguito dell’entrata in vigore dell’art. 30 del Dlgs. 7 agosto 2026, n. 147, il Dipartimento delle Finanze ha reso disponibili, nell’applicazione informatica “Gestione altri tributi comunali” del “Portale del Federalismo fiscale”, le annualità dal 2021 al 2025 della Sezione dedicata al “Canone unico – art. 1, commi 816 e seguenti, Legge n. 160/2019”.

La novità è collegata alle disposizioni introdotte dal citato art. 30 in materia di pubblicazione, con efficacia costitutiva, sul sito internet del Dipartimento delle Finanze, delle Deliberazioni di approvazione dei regolamenti e delle tariffe relative al Canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria, disciplinato dall’art. 1, commi da 816 a 847, della Legge n. 160/2019.

Per il 2026 trasmissione entro il 14 ottobre

Per l’anno d’imposta 2026 trovano applicazione le disposizioni dell’art. 13, commi 15, 15-bis e 15-ter, del Dl. n. 201/2011. I Comuni sono pertanto tenuti a trasmettere, attraverso l’applicazione “Gestione altri tributi comunali”, le Deliberazioni regolamentari e tariffarie relative al “Canone unico” entro il 14 ottobre 2026. La trasmissione è necessaria ai fini della successiva pubblicazione, a cura del Dipartimento delle Finanze, sul proprio sito internet, che dovrà avvenire entro il 28 ottobre 2026.

Annualità 2021-2025: termine al 31 ottobre

Una specifica disciplina riguarda invece gli anni d’imposta dal 2021 al 2025. In base all’art. 30 del Dlgs. n. 147/2026, le Deliberazioni regolamentari e tariffarie relative a tali annualità sono efficaci, in deroga all’art. 13, comma 15-ter, del Dl. n. 201/2011, a condizione che siano inserite nel “Portale del Federalismo fiscale” entro il 31 ottobre 2026 e successivamente pubblicate sul sito del Dipartimento delle Finanze entro il 30 novembre 2026. A tal fine, il Dipartimento ha reso disponibili nella Sezione dedicata al “Canone unico” le annualità 2021, 2022, 2023, 2024 e 2025, consentendo ai Comuni di procedere alla trasmissione delle relative Deliberazioni.

Nessuna possibilità di approvare nuovi atti per le annualità pregresse

Il Dipartimento precisa che la disposizione riguarda esclusivamente le Deliberazioni regolamentari e tariffarie già approvate per le rispettive annualità e non consente ai Comuni di adottare nel 2026 nuovi atti con riferimento agli anni d’imposta dal 2021 al 2025.

In base all’art. 1, comma 169, della Legge n. 296/2006, infatti, tali atti devono essere adottati dagli Enti Locali entro il termine previsto dalle norme statali per l’approvazione del bilancio di previsione, ormai scaduto per le annualità interessate.

Infine, le Deliberazioni relative alle annualità pregresse che i Comuni abbiano già inserito nel Portale del “Federalismo fiscale” nel corso del 2026, sulla base delle indicazioni contenute nella Circolare n. 1/Df del 22 maggio 2026, non dovranno essere trasmesse nuovamente. Sarà infatti il Dipartimento delle Finanze a provvedere d’ufficio alla loro corretta collocazione nelle rispettive annualità d’imposta.