“Carta d’identità elettronica”: il Viminale sollecita i Comuni che non l’hanno ancora fatto a predisporre l’installazione delle postazioni

“Carta d’identità elettronica”: il Viminale sollecita i Comuni che non l’hanno ancora fatto a predisporre l’installazione delle postazioni

Con la Circolare n. 7 del 26 marzo 2018, il Ministero dell’Interno – Direzione centrale per i Servizi Demografici, ha sollecitato i Comuni “ritardari” a svolgere le attività propedeutiche all’installazione delle postazioni di lavoro funzionali all’emissione della nuova “Carta d’identità elettronica” (Cie), in vista della scadenza del 31 agosto 2018, entro la quale dovranno essere concluse le procedure di dispiegamento delle stesse.

Come ricordato nel Documento di prassi diramato dal Viminale, tali operazioni preliminari consistono essenzialmente nella compilazione delle apposite Schede, rese disponibili on line ai seguenti indirizzi:

  • Scheda “Sedi Cie” del Portale “Servizi Demografici

(http://areaprivata.servizidemnrafici.interno.it/sitoCNSD/securitv/lo2on.isp.Sezione “Dati Cie”);

  • Sezione “Monitora” del Portale “Carta di Identità Elettronica” (http://www.cartaidentita.interno.eov.it/aestione).

Una volta completata l’installazione delle apposite postazioni, le Amministrazioni comunali saranno in grado di collegarsi al Portale del Ministero dell’Interno (“Cie online”) per acquisire tutti i dati del cittadino e, tramite un canale sicuro, inviarli per la certificazione al “Centro nazionale dei Servizi Demografici” (Cnsd), ubicato presso lo stesso Ministero dell’Interno, che a sua volta li trasmetterà all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (Ipzs), per la produzione, personalizzazione, stampa e consegna del documento elettronico all’indirizzo indicato dal richiedente.

Come evidenziato con la precedente Circolare n. 8/2017, diramata dalla medesima Direzione centrale per i Servizi Demografici, a quel punto i Comuni dovranno emettere solo Carte elettroniche, con l’unica eccezione del mantenimento del formato cartaceo nei casi di reale e documentata urgenza (motivi di salute, viaggio, consultazione elettorale e partecipazione a concorsi o gare pubbliche) oppure nel caso in cui il cittadino sia iscritto nell’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (Aire).


Related Articles

Patto di stabilità interno: rese note le sanzioni per le violazioni relative all’anno 2015, individuate a seguito di accertamento successivo

Con il Comunicato n. 2 del 2 maggio 2019, il Ministero dell’Interno-Direzione centrale della Finanza locale, ha reso nota l’avvenuta

Sindaco di Siena, De Mossi su Pnrr: “No all’elemosina di Stato, soldi occasione solo se ci sono concreti progetti di sviluppo”

L’intervento di Luigi De Mossi, Sindaco di Siena, alla Tavola rotonda di Centro Studi Enti Locali su Recovery fund e

Possibile utilizzare l’8 per mille per ripianare il debito Ici della Chiesa? La risposta del Ministro Tria nel question time alla Camera

In occasione del “question time” alla Camera del 21 novembre 2018, è stato posto un quesito (Magi – Misto –